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Sistema solare termodinamico: di cosa si tratta?

Ultimamente, l’attenzione verso la tutela dell’ambiente è sempre maggiore. Proprio per questo, si parla sempre più spesso di soluzioni ecosostenibili. Una di queste consiste senz’altro nell’installazione di un sistema solare termodinamico, ma di cosa si tratta esattamente? Scopriamolo insieme.

L’evoluzione dei sistemi solari

I sistemi solari sono noti a tutti e, già tempo fa, si presentavano come delle opzioni altamente innovative e in grado di promuovere il risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente, proponendo sempre performance eccellenti. Tuttavia, anch’essi si sono evoluti e, ad oggi, abbiamo a disposizione il sistema solare termodinamico.

Chiaramente, quest’ultimo propone un’efficienza ancora maggiore e riesce a riscaldare l’acqua in qualunque condizione climatica (persino quando piove) e durante la notte. Pertanto, è molto più funzionale rispetto ai “semplici” sistemi solari.

Il funzionamento basato sulla termodinamica

Nello specifico, il sistema va a sfruttare le leggi della termodinamica. Grazie a un determinato processo, il liquido termovettore frigorigeno – che si trova nei pannelli – diventa gas e poi ritorna liquido, seguendo sempre il solito ciclo, mentre l’impianto preleva calore dall’ambiente e lo usa per riscaldare l’acqua o per far funzionare al meglio l’intero sistema di riscaldamento ad esso connesso. In pratica, il funzionamento del sistema solare termodinamico è molto simile a quello delle pompe di calore.

Pochi svantaggi e tanti vantaggi

Purtroppo, nonostante le sue caratteristiche notevoli, questo tipo di impianto si rivela meno efficiente quando la temperatura esterna scende sotto lo zero, motivo per cui è sempre consigliabile l’installazione in abbinamento ai sistemi tradizionali (anche già esistenti). Ad ogni modo, non possiamo fare a meno di considerare i vantaggi garantiti dall’utilizzo di un sistema termodinamico.

In particolare, è utile sottolineare che i modelli più moderni sono studiati per ridurre a zero i danni causati dall’eventuale stagnazione del liquido che si trova all’interno dei pannelli, ma anche per evitare i problemi provocati dall’afoso caldo estivo e dal congelamento invernale (non sono più necessari i sistemi antigelo). In più, abbiamo a che fare con impianti più leggeri (e quindi persino più facili da installare), per i quali non serve una rilevante manutenzione.

Infine, è possibile scegliere tra sistemi solari termodinamici a basse temperature, adatti all’uso domestico, e ad alte temperature, utili invece negli edifici industriali. Si tratta di una scelta importante, che può fare la differenza in termini di prestazioni, comfort sanitario e rendimento totale. In ogni eventualità, si potrà comunque contare sui vantaggi elencati e su un elevato risparmio che potrà permettere di recuperare l’investimento iniziare in pochi anni.

Il risparmio: parliamo di percentuali

Secondo le statistiche, scegliere questi innovativi impianti può comportare una riduzione delle spese energetiche fino al 70%, soprattutto nel caso in cui vengano collegati a sistemi di riscaldamento a pavimento, a pannelli radianti oppure a soffitto. Dal lato degli incentivi statali, è possibile invece contare sua una detrazione fiscale pari al 65%.

Un impianto solare termodinamico può durare circa 25/30 anni. Pertanto, si tratta sicuramente di una soluzione da non sottovalutare. Potrete trovare ulteriori informazioni sul nostro sito, nella sezione dedicata. Potrete contattarci e farci tutte le domande del caso: saremo lieti di eliminare ogni vostro dubbio!

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I pannelli solari Ariston (e non solo!)

Se state pensando di iniziare l’anno facendo un cambiamento a favore dell’ambiente e perfetto per farvi risparmiare non poco in futuro, sicuramente i sistemi solari termici fanno al caso vostro. Infatti, sono a favore della sostenibilità ambientale e permettono di avvalersi di acqua calda sanitaria risparmiando denaro ed evitando le emissioni di CO2. A questo proposito, ci teniamo a presentarvi i pannelli solari Ariston.

Un marchio, una garanzia

Da sempre, Ariston si rivela un punto di riferimento per quanto riguarda i piccoli e grandi elettrodomestici. Fin dagli inizi, i prodotti proposti hanno riscosso un rilevante successo, assicurando ottime funzionalità e performance eccellenti. Con il tempo, chiaramente, l’azienda ha migliorato ulteriormente i suoi prodotti, assicurando standard qualitativi ancor più elevati, accompagnati da un sostanzioso risparmio energetico.

Ad oggi, possiamo contare inoltre sui pannelli solari Ariston. Questi ultimi sono stati progettati per promuovere l’ecosostenibilità degli ambienti, senza mettere da parte il comfort, l’efficienza e il benessere quotidiano di chi li utilizza. Implementati in un impianto solare termico adeguato, consentono di riscaldare gli ambienti e di avvalersi di acqua calda sanitaria in quantità.

Circolazione forzata o circolazione naturale?

Ariston propone kit solari termici sia a circolazione forzata che a circolazione naturale. I primi si rivelano l’ideale per chi abita in zone dal clima freddo e ha bisogno di utilizzare l’impianto per tutto l’anno, grazie all’integrazione con il tradizionale sistema di riscaldamento domestico a gas. Quelli a circolazione naturale sono diversi e offrono la massima efficienza, indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne.

Le caratteristiche dei pannelli solari Ariston

I pannelli che accompagnano i sistemi solari sono stati studiati per presentare una notevole resistenza a tutte le temperature e a ogni tipo di intemperia, trasformandosi in un investimento a dir poco vantaggioso, ma anche duraturo e sicuro sotto molti punti di vista.

I collettori possono essere piani – orizzontali o verticali – oppure caratterizzati da tubi sottovuoto. Associati ai bollitori e ai kit solari appositi, i pannelli solari Ariston assicurano risparmio energetico ed elevate prestazioni. Dal lato del design, sono eleganti e semplici allo stesso tempo.

Pannelli solari Ariston: un investimento… che conviene!

Sono moltissime le persone che vorrebbero un impianto solare, ma che ancora non l’hanno installato proprio per via dell’investimento iniziale, più elevato rispetto a quello necessario per l’installazione di altre tipologie di impianti.

Tuttavia, i vantaggi di questa soluzione si vedono fin da subito: il comfort proposto è molto rilevante, per non parlare dei benefici per l’ambiente. Si tratta di sistemi e apparecchiature facili da installare e versatili, che permettono di risparmiare, mese dopo mese. Inoltre, acquistandoli, è possibile approfittare di interessanti incentivi statali.

In pratica, i pannelli solari Ariston si presentano come un’ottima scelta e come una soluzione intelligente su tutti i fronti. Climanet propone alla propria clientela la nuova gamma dei kit solari Ariston, con accessori e liquido antigelo, accompagnati da 5 anni di garanzia. Potrete trovare tanti modelli e numerose soluzioni, e i nostri tecnici saranno lieti di aiutarvi a trovare l’opzione più giusta per le vostre esigenze, per la vostra famiglia e per i vostri ambienti, domestici e non.

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I migliori marchi per la climatizzazione commerciale

Siete alla ricerca di una valida soluzione per la climatizzazione commerciale? Se avete risposto di sì, di certo vi trovate sulla pagina giusta.

A questo proposito, possiamo iniziare dicendo che i climatizzatori si rivelano sempre molto utili, indipendentemente dall’ambiente nei quali vengono installati. Chiaramente, nei mesi più caldi sono a dir poco indispensabili, mentre in quelli più freddi non sempre li usiamo, nonostante le loro notevoli funzionalità. Ad ogni modo, per avvalersi di performance ottime, in qualunque momento dell’anno e senza spendere troppo, dobbiamo certamente scegliere i modelli ideali ma, soprattutto, i più qualitativi.

Con questi presupposti, oggi parliamo appunto di climatizzazione commerciale: quali sono i migliori marchi su cui possiamo contare?

Daikin, dal 1968 a oggi

Naturalmente, quest’azienda si merita un posto d’onore nella nostra lista, in quanto è attiva in Italia fin dal 1968. Per quanto riguarda la climatizzazione commerciale, è utile sapere che Daikin Air Conditioning Italy S.p.A, la sezione aziendale che si occupa proprio di questa tipologia di prodotti (compresi i modelli per gli ambienti domestici), è nata nel 2002.

In poco tempo, si è guadagnata un posto da leader sul mercato del settore e ogni anno propone soluzioni sempre più efficienti, tecnologiche, dedite al risparmio energetico e capaci di garantire il massimo comfort. Pertanto, Daikin è sicuramente uno dei migliori marchi ai quali fare riferimento nell’ambito della climatizzazione commerciale, che non dovrete di certo sottovalutare durante la vostra ricerca.

I prodotti all’avanguardia di Hermann Saunier Duval

Quando si tratta di climatizzatori, anche Hermann Saunier Duval si presenta come una delle aziende da prendere in considerazione, relativamente alla climatizzazione degli ambienti non domestici. Propone infatti un’ampia gamma di prodotti altamente qualitativi, che sono il frutto di numerose ricerche e miglioramenti eseguiti anno dopo anno.

L’azienda dà molta importanza alla propria clientela, offrendo sempre soluzioni tecnologiche e innovative, prodotti avanzati e sempre attenti alla sostenibilità ambientale. Anche i sistemi Hermann Saunier Duval sono reperibili sul nostro store, nella sezione dedicata, proprio come quelli di Daikin.

Hitachi e Mitsubishi Electric, Samsung e Toyotomi

Quando si tratta di climatizzazione commerciale, meritano la nostra attenzione anche i prodotti Hitachi, Mitsubishi Electric, Samsung e Toyotomi. I climatizzatori di questi marchi sono moderni ed efficienti, a basso consumo energetico e studiati per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente. Sono inoltre guidati da tecnologie avanzate e si rivelano capaci di assicurare prestazioni ottimali, indipendentemente dall’attuale situazione climatica.

I modelli che troverete nel nostro store

In generale, abbiamo a che fare con prodotti all’avanguardia, persino per quanto riguarda il design, che risulta sempre compatto, elegante e al contempo semplice, nonché in grado di adattarsi in ogni ambiente. Chiaramente, ogni modello e brand ha le sue specifiche peculiarità, e potrete scoprirle direttamente sul nostro store o richiedendo una consulenza personalizzata.

I sistemi di climatizzazione commerciale reperibili sul nostro store sono stati selezionati in modo da permettere ai nostri clienti di restringere subito la ricerca ai migliori marchi. In pratica, dalla versatilità di installazione al risparmio energetico, abbiamo scelto i prodotti che potranno fare la differenza in ogni ambiente, aumentando i livelli di comfort in ogni stagione, promuovendo il benessere di ogni individuo e rispettando costantemente l’ambiente. Un ottimo inizio, non siete d’accordo?

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6 consigli per riscaldare la casa con la stufa a pellet

Ricorrere alla stufa a pellet si presenta come una soluzione che offre innumerevoli vantaggi, che vanno dalla praticità d’utilizzo alla facilità di pulizia. Perciò, usarle è decisamente una buona idea. Tuttavia, è possibile attuare alcuni accorgimenti per ottenere ancor più benefici. Perciò, eccoci qui con 6 consigli “pronti all’uso”. Buona lettura!

Consiglio n.1: Non dimenticate la manutenzione ordinaria

Il sistema d’aspirazione della stufa a pellet dev’essere sempre mantenuto pulito per permettere il corretto incameramento d’aria. La manutenzione ordinaria, di competenza dell’utilizzatore, è quindi di fondamentale importanza.

Non preoccupatevi: si tratta di un’attività semplice, che include la pulizia del braciere e del cassetto della cenere. Queste operazioni andrebbero effettuate due volte alla settimana con un aspiratore. Ricordatevi di effettuarle quando tutte le parti della stufa saranno fredde!

Consiglio n.2: Anche la manutenzione straordinaria (annuale) è importante

Per quanto riguarda la pulizia generale dei condotti per i fumi della stufa, la pulizia del crogiolo e dei ventilatori, l’ispezione e la pulizia della resistenza, della centralina e dei cavi elettrici, non c’è spazio per le improvvisazioni o per il fai da te.

Quest’attività potrebbe essere inserita in un contratto di assistenza con il produttore. In ogni caso, si tratta di un’operazione che può essere effettuata solo da personale specializzato e autorizzato.

Consiglio n.3: Attenzione al posizionamento della stufa!

In fase di progettazione, sarà importante scegliere con attenzione l’ubicazione della stufa. Quest’ultima dovrebbe avere un posizionamento centrale rispetto all’intero ambiente da riscaldare: se posizionata nel posto giusto, essa può garantire una distribuzione uniforme del calore.

Tuttavia, il posizionamento della stufa a pellet dovrà comunque prevedere una certa distanza dai materiali infiammabili e la corretta vicinanza a una presa di corrente dotata di messa a terra.

Consiglio n.4: Anche se si tratta di pellet, sarà opportuno scegliere il combustibile giusto

Per funzionare al meglio, ogni stufa dev’essere alimentata con il combustibile per il quale è stata realizzata. Tra l’altro, è utile sapere che i cilindri del pellet devono avere un diametro uniforme per essere caricati e bruciati correttamente. Devono sempre apparire lucidi, compatti e lisci. Il pellet che permette una combustione funzionale, sicura e pulita è quello con un tasso d’umidità inferiore al 10%.

Consiglio n.5: Imparate a far durare di più il pellet che acquistate

Per aumentare la resa, continuando ad avere un ambiente perfettamente riscaldato, non dovrete far altro che prestare attenzione ai parametri che impostate sul vostro dispositivo.

Il miglior sistema per impostarli è farvi supportare dal vostro tecnico di fiducia che, prendendo in considerazione diversi aspetti (quali la qualità del pellet, le caratteristiche dell’impianto e la grandezza degli ambienti), potrà impostare al meglio la stufa.

Se invece preferite sperimentare, potrete testare differenti combinazioni fino a trovare la soluzione ottimale per le vostre esigenze.

Consiglio n.6: Infine, se ancora non l’avete fatto, scegliete la stufa giusta!

Questo è l’ultimo consiglio, ma non è meno importante degli altri. Anzi, al contrario, sarebbe uno dei suggerimenti più preziosi, che potrete seguire quando acquisterete la vostra prima stufa a pellet o andrete a sostituire quella che già avete. Ma come potrete davvero scegliere quella giusta? Con il supporto degli esperti del settore!

Analizzando le specifiche esigenze, si potrà prediligere il modello ideale. Lo staff di Climanetonline.it ha già selezionato le più ottimali stufe presenti sul mercato: sul nostro store troverete i migliori prodotti Ungaro, Olimpia Splendid e Nordica in diverse varianti – una per ogni vostra esigenza!

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In inverno, puntiamo sulle pompe di calore!

Quando si tratta di apportare migliorie alle abitazioni o ai propri edifici aziendali e commerciali, si vanno a ricercare i migliori prodotti, che permettano contemporaneamente un notevole risparmio, che siano pratici all’uso e che garantiscano un ridotto impatto ambientale. Nel caso della regolazione della temperatura indoor, in particolare per il riscaldamento nei mesi invernali, consigliamo le pompe di calore.

Cosa sono esattamente le pompe di calore?

Inizialmente, le pompe di calore vennero pensate e studiate per l’uso a livello industriale. Solo successivamente, sono state rielaborate persino per un uso domestico. Esse sono in grado di “sottrarre” il calore dalle fonti esterne, per ricondurlo all’interno di un immobile, riscaldandolo e generando acqua calda.

L’unica energia utilizzata per garantire il funzionamento di questi apparecchi è quella elettrica, necessaria per azionare il sistema. Le fonti fossili non sono necessarie, in quanto vengono impiegate le fonti geotermiche del calore.

Esistono 4 tipologie ben distinte di pompe di calore, che si differenziano per una diversa installazione e sistema di riscaldamento:

  • Aria-aria,
  • Aria-Acqua,
  • Acqua-Acqua,
  • Terra-Acqua.

Quest’ultima è ritenuta essere la più efficace, ma anche quella con l’installazione più onerosa.

A chi sono consigliate le pompe di calore e quali sono i vantaggi che offrono

Le pompe di calore fanno al caso vostro se avete la necessità di riscaldare ambienti piccoli o medio/grandi, ininterrottamente e/o per molte ore durante il giorno.

Il principale vantaggio offerto da questi apparecchi si concretizza nel fatto che un unico sistema sia in grado di generare il calore per i mesi invernali, rinfrescare gli ambienti in occasione delle afose giornate estive e riscaldare l’acqua per il bagno e la cucina di casa vostra. Rispetto a un condizionatore inverter, che garantisce due delle tre funzioni appena elencate, ad esempio, le pompe di calore riscaldano meglio e consumano meno.

Non bisogna sottovalutare inoltre l’aspetto ecologico: con questi dispositivi, non dovrete utilizzare alcun tipo di combustibile fossile – come il metano e il gasolio – e il vostro impianto non emetterà anidride carbonica.

Un ulteriore vantaggio è potenzialmente rappresentato dalla nuova tariffa energetica D1 a consumo fisso, che comporta un interessante risparmio sui costi dell’energia elettrica. Se la vostra casa fosse già dotata dei pannelli solari per la produzione di energia, potreste persino ottenere ulteriori benefici dall’impiego delle pompe di calore.

Pompe di calore: risparmio e qualità

Scegliendo questa soluzione, sia per il riscaldamento che per la produzione di acqua calda, potrete contare su uno strumento estremamente silenzioso. Tuttavia, non bisogna dimenticare che, per ottenere i migliori risultati, è sempre necessario puntare sui migliori prodotti.

Proprio per questi motivi, noi di Climanet ci impegniamo a scegliere le pompe di calore più qualitative, ma anche tanti altri apparecchi che potranno aiutarvi a riscaldare la vostra casa e, contemporaneamente, a risparmiare. Detto questo, non esitate a contattarci: per qualunque dubbio potremo aiutarvi a scegliere la soluzione migliore per voi, e per la vostra casa.

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È tempo di sostituire la caldaia?

Molte abitazioni, soprattutto quelle che hanno qualche decennio e che non sono state sottoposte a importanti ristrutturazioni, possiedono un sistema di riscaldamento datato che probabilmente necessita della sostituzione della caldaia.

Infatti, come capita con molti degli impianti che prevedono un utilizzo molto frequente, anche la caldaia comincia a mostrare segni di usura o semplicemente a “invecchiare”. Andiamo ad analizzare nel dettaglio tutte le informazioni che dovreste conoscere.

Quando sostituire la caldaia e perché è importante farlo

Arriva un momento, dopo 10-15 anni circa, in cui è doveroso mandare in “pensione” la vecchia caldaia e installarne una nuova. Una caldaia nuova può portare molti benefici, come ad esempio un migliore funzionamento dell’impianto e il conseguente aumento del risparmio energetico ed economico. D’altra parte, non mancherà di certo un incremento del comfort percepito da coloro che usufruiscono dell’apparecchio. Molti italiani, però, possiedono ancora una vecchia caldaia e non hanno intenzione di cambiarla.

Intendiamoci: cambiare la caldaia non è obbligatorio, ma dopo un certo periodo di anni l’impianto può incorrere in alcune problematiche o funzionare con difficoltà. Poiché la caldaia svolge una funzione molto importante all’interno di esso, è fondamentale che risulti perfettamente funzionante.

Tra l’altro, come dicevamo poco fa, una corretta produzione del calore e di acqua calda comporta un notevole risparmio energetico. Di conseguenza si abbassano i costi e le spese di gestione e alimentazione della caldaia. In pratica, quando si sceglie di sostituire la caldaia e di avvalersi di un apparecchio nuovo accompagnato da un impianto che funziona come si deve, accade proprio questo: le bollette si abbassano, il riscaldamento risulta più efficiente e si riducono le spese relative a riparazioni o controlli.

Il funzionamento non è però l’unico aspetto da considerare

Una caldaia che funziona è anche un apparecchio che rispetta l’ambiente, grazie alla riduzione delle emissioni inquinanti. Inoltre, non bisogna dimenticare che assicurare all’edificio un ottimo impianto di riscaldamento fa sì che i suoi standard di sicurezza aumentino. In più, in caso di vendita, lo stabile potrà essere valutato ottimamente.

In conclusione, la caldaia va sostituita dopo una decina o quindicina di anni, quando mostra segni di usura o malfunzionamento, e quando le bollette sono caratterizzate da improvvisi aumenti. Chiaramente, si può provare prima ad aggiustarla, ma quando gli interventi di controllo e riparazione dell’impianto cominciano a diventare troppi, la scelta giusta è sicuramente la sostituzione.

A questo proposito, è utile considerare che le caldaie a condensazione sono considerate più efficienti e meno inquinanti rispetto alle caldaie di vecchia generazione. Si tratta di ottimi sistemi in grado di garantirvi risparmi anche del 30% sulla bolletta del riscaldamento. In alternativa, se notate che la vostra caldaia può ancora dare molto, potete provare a richiedere a un tecnico l’installazione di un’apposita pompa di calore, che aggiungerà un ulteriore punto di forza all’apparecchio in vostro possesso. Anche in questo caso, i risparmi si riveleranno notevoli!

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Quali sono i costi del condizionatore?

Il condizionatore è uno dei beni quasi indispensabili in molte case e in molte città d’Italia. Infatti, in estate le temperature salgono alle stelle e, almeno quando siamo a casa o a lavoro, è giusto concederci un po’ di fresco. Quando si inizia a pensare di fare un simile acquisto, si riflette su quali siano i costi, i consumi e i metodi per risparmiare.

A questo proposito, il primo consiglio che vogliamo darvi, è quello di scegliere un apparecchio innovativo e di elevata qualità. Generalmente, questi sono i criteri di base che consentono di fare una scelta idonea in termini di costi e risparmio. Scegliendo tra i migliori condizionatori presenti sul mercato, si può contare su prodotti studiati per proporre eccellenti performance: le spese per l’energia elettrica potranno salire, ma facendo un acquisto ponderato, sarà possibile ridurre i consumi e constatare comunque un notevole risparmio.

A questo proposito, sappiate che potrete trovare un’ampia scelta di condizionatori all’avanguardia direttamente sul nostro portale, sia per la climatizzazione residenziale che commerciale, e avvalervi di una garanzia esclusiva di ben 10 anni. Oltre alla scelta del condizionatore ideale, ci sono altri elementi da considerare quando si tratta di consumi e risparmio. Vediamo insieme quali sono.

La tecnologia inverter fa davvero la differenza

Sul nostro portale potrete trovare condizionatori moderni e innovativi, dotati di innumerevoli funzionalità ma, soprattutto, della tecnologia inverter. Quest’ultima si rivela un fattore essenziale relativamente ai consumi, al risparmio e alle performance. Dal 2013, sono stati messi da parte i condizionatori vecchio stile, quelli che consumavano tantissimo e che facevano tanto rumore, e sono stati portati sul mercato degli apparecchi molto più efficienti e performanti.

Attualmente, grazie al sistema inverter, il condizionatore parte sfruttando la massima potenza, arriva alla temperatura impostata in breve tempo e poi riduce il suo consumo, usando solo l’energia necessaria per mantenere il clima allo stato desiderato. Questa è un’ottima notizia per coloro che risiedono in città molto calde, in quanto si tratta di una tecnologia studiata proprio per ridurre i consumi, senza abbassare il comfort percepito.

 

La classe energetica, la manutenzione e una valida alternativa

Parlando di consumi e risparmio, oltre alla tecnologia inverter, è doveroso considerare la classe energetica dell’apparecchio: i condizionatori migliori per risparmiare, ottenendo comunque prestazioni ottimali, sono quelli di classe A+++. Ovviamente, costano un po’ di più rispetto agli altri, ma dovreste sicuramente considerare che se vorrete contare su un consumo intelligente ed evitare sorprese in bolletta, scegliere questi apparecchi è la soluzione migliore.

In alternativa, è possibile contare sui climatizzatori portatili che, solitamente, se tenuti in funzione per tre ore al giorno, per circa due mesi, arrivano a consumare circa 126 kWh, e quindi a proporre un costo medio e non troppo eccessivo. In ogni caso, non dimenticate che, oltre alla scelta del miglior condizionatore, per tenere sotto controllo i consumi è doveroso effettuare una manutenzione periodica, in particolare prima e durante i periodi di maggiore utilizzo, e seguire accortezze semplici ma importanti, come tenere il più possibile finestre e porte chiuse o, ove possibile, eseguire un intervento di coibentazione delle pareti, in modo tale da poter tenere il calore all’esterno della casa durante i mesi più caldi. Con questi piccoli accorgimenti, potrete tenere sotto controllo i consumi e risparmiare anche in estate.

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La pulizia dei termosifoni? Prima dell’inverno!

Così come prima dell’estate è opportuno controllare i condizionatori, prima dell’inverno abbiamo bisogno di eseguire alcune operazioni, che riguardano la pulizia dei termosifoni e non solo. Ci sono alcuni accorgimenti da seguire, che consentono di preparare l’impianto di riscaldamento alla stagione invernale, e anche altri consigli da non sottovalutare, utili per preparare l’ambiente al periodo più freddo dell’anno e per evitare danni, malfunzionamenti e imprevisti di vario genere. Di certo, siamo un po’ in anticipo, ma siccome prevenire è meglio che curare… sapere in tempo cosa fare è decisamente una buona idea!

L’arrivo della stagione fredda e le accortezze da tenere in considerazione

Sicuramente, pensando all’inverno, vengono subito in mente tisane e cioccolate calde, ma anche il clima confortevole all’interno degli ambienti, quando fuori fa freddo, è una delle condizioni a cui pensare per poter superare la stagione senza alcun problema. È ovvio: bisogna assicurarsi che l’impianto di riscaldamento funzioni correttamente. Pertanto, non possiamo sottovalutare la manutenzione e i controlli del caso, avvalendoci del supporto di un professionista e persino eseguendo alcune operazioni in completa autonomia.

A questo proposito, è utile considerare la pulizia dei termosifoni. I caloriferi vanno sempre ripuliti dalla polvere, durante tutto l’anno. Infatti, gli accumuli di sporco possono impedire al calore di distribuirsi in maniera uniforme nell’ambiente. Inoltre, quando i termosifoni vengono accesi, lo sporco e la polvere presenti su di essi possono disperdersi nelle stanze, riducendo notevolmente la qualità dell’aria che respiriamo. Perciò, se avete trascurato la pulizia dei termosifoni nell’ultimo periodo, sappiate che è tempo di rimediare: potrete ripulirli prima della loro accensione, aiutandovi con un semplice panno umido e grazie allo scovolino che usate abitudinariamente per spolverare.

In seguito, potrete provvedere al conseguimento di un’altra operazione: spurgare i termosifoni. Questo andrebbe fatto ogni anno, prima di accendere il riscaldamento. Si tratta di un metodo semplice per far uscire l’aria rimasta all’interno del calorifero, che potrebbe impedire allo stesso di funzionare come si deve. In questo caso, basterà aprire la valvola dello sfiatatoio, mettendo un contenitore direttamente sotto di essa. Sarà opportuno aspettare che l’aria esca e, quando inizierà a fuoriuscire l’acqua, si dovranno attendere ancora pochi secondi. Dopodiché, l’operazione di pulizia dei termosifoni potrà dirsi conclusa e si potrà quindi richiudere la valvola.

manutenzione e pulizia termosifoni

Altri accorgimenti da tenere in considerazione: oltre alla pulizia dei termosifoni, c’è di più!

Dopo aver pensato ai caloriferi, è utile pensare alla caldaia: è stata eseguita la manutenzione annuale? Se non è stata fatta, assicuratevi che venga portata a termine prima della messa in funzione del riscaldamento. È una questione di sicurezza ed efficienza, ma anche di risparmio energetico: infatti, è stato appurato che una caldaia che non funziona come dovrebbe, potrebbe contribuire a un aumento delle spese energetiche di circa il 20%. In alcuni casi, sarà opportuno avvalersi di un modello nuovo. Sul nostro store potrete trovare moltissime caldaie di qualità. Per alcune sostituzioni, sarà inoltre possibile contare su interessanti detrazioni.

Oltre a questo, vi suggeriamo di controllare il vostro termostato. Se necessario, cambiatelo e prendetene uno dei più innovativi: sono più “intelligenti” e consentono di controllare meglio la temperatura e di programmare il funzionamento del riscaldamento, aiutandovi a risparmiare non poco sulla bolletta. Dopo aver pensato alla pulizia dei termosifoni e al controllo del riscaldamento, analizzate le finestre. Come ben sapete, gli spifferi sono nemici del comfort abitativo e persino del risparmio energetico. I nuovi infissi, invece, soprattutto quelli a taglio termico, sono dei perfetti termoisolanti e permettono di avvalersi di notevoli detrazioni.  Con la pulizia dei termosifoni e seguendo i nostri consigli, il vostro inverno sarà certamente più confortevole e meno dispendioso!

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Sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici

L’energia solare è imprevedibile e incostante e le condizioni metereologiche in continuo mutamento costituiscono il primo grande limite di questo tipo di fonte rinnovabile. Fortunatamente, la tecnologia ha fornito un’efficiente soluzione a questo problema, ovvero l’installazione di un sistema di accumulo integrato all’inverter fotovoltaico, che consente di avere a disposizione energia anche quando l’impianto non è in grado di produrne di nuova e di immagazzinare il surplus di energia prodotta. Grazie ai sistemi di accumulo dell’energia, è quindi possibile amplificare i benefici relativi all’utilizzo di un impianto fotovoltaico, sfruttando al meglio l’energia prodotta.

Sistemi di accumulo integrati all’inverter: cosa sono?

Un sistema di accumulo integrato all’inverter fotovoltaico è un impianto dotato di un dispositivo di “energy storage”, nel quale il surplus di energia prodotta viene immagazzinato, mettendolo a disposizione dell’utente nei momenti in cui i pannelli non sono capaci di produrne di nuova, come, ad esempio, durante la notte. Il sistema di accumulo è costituito da un insieme di batterie collegate a un inverter e a un regolatore di carica. Sul mercato ne esistono di diverse tipologie, da scegliere in base alle proprie esigenze.

Le batterie di accumulo hanno solitamente una durata di 10 anni e possono avere una capacità variabile. In base alle proprie esigenze di consumo, la capacità del sistema può essere aumentata con l’utilizzo di più batterie.

Circa il 70% del mercato complessivo è composto dalle batterie al litio, mentre il restante è composto da batterie in piombo-gel. Le batterie al piombo vantano un prezzo più economico rispetto a quelle al litio, ma hanno una minore durata nel tempo e sono più ingombranti. Inoltre, garantiscono prestazioni ottimali solo con una profondità di scarica del 50% e quindi devono mantenere libera almeno la metà della loro capacità di accumulo nominale. Le batterie al litio, invece, hanno un prezzo di mercato più elevato, ma vantano una profondità di scarica del 90%.

L’utilizzo di un sistema di accumulo integrato all’inverter per impianti fotovoltaici offre numerosi vantaggi agli utenti: consente di coprire in media circa il 75% dell’autoconsumo di una famiglia e di ottenere un grande risparmio economico, e permette persino di ottenere flussi energetici coordinati al consumo domestico. In pratica, questo sistema aiuta a utilizzare l’energia autoprodotta in qualunque momento della giornata e dell’anno, minimizzando il problema dei picchi di energia.

Conviene di più accumulare energia o scegliere lo scambio sul posto?

Non è semplice rispondere a questa domanda, in quanto dipende dalle esigenze e dai consumi energetici di ogni famiglia o soggetto. Quando si parla di scambio sul posto, il distributore di rete elettrica si occupa di raccogliere il surplus di energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, in cambio di un compenso mensile, e la immette nella rete elettrica al fine di evitare sprechi.

Quando invece si utilizza un sistema di accumulo integrato all’inverter, l’eccesso di energia prodotta dall’impianto fotovoltaico viene accumulata e messa a disposizione dell’utente/proprietario. Questo sistema permette perciò di diventare completamente autonomi rispetto alla rete elettrica cittadina. Ovviamente, riuscire a sfruttare prevalentemente l’energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico è la soluzione più conveniente: sebbene i costi fissi delle bollette andrebbero comunque pagati al gestore elettrico, sarebbe possibile risparmiare notevolmente sull’acquisto di energia.

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Caldaie a condensazione: serie One di Ariston

Le nuove caldaie a condensazione della serie One di Ariston, brand leader a livello mondiale in termini di comfort termico, vantano tecnologie di ultima generazione, pensate per fornire all’utente il massimo comfort e prestazioni eccellenti. Recentemente, Ariston ha implementato nei suoi apparecchi dei nuovi componenti con funzioni esclusive e il controllo elettronico della combustione, che permette alle caldaie a condensazione della serie di raggiungere il 94% del rendimento stagionale, rientrando nella classe energetica A (grazie alla termoregolazione, viene raggiunta anche la classe energetica A+).  La serie One è persino dotata di tecnologia Ignition System, che consente all’impianto di mantenere in modo completamente automatico una combustione sempre perfetta. Ma quali sono le altre caratteristiche da non sottovalutare?

Massimo comfort, minimi consumi

Le caldaie a condensazione di ultima generazione, proposte da Ariston, sono dotate di funzionalità progettate per garantire all’utente il massimo comfort e consumi veramente minimi. Le funzioni Auto e Comfort consentono infatti di ridurre al minimo gli sprechi energia, tutto in modo completamente automatico.

  • Auto è una funzione brevettata che permette all’impianto di ottimizzare l’utilizzo di energia, evitando che si verifichino continue operazioni di accendimento e spegnimento della caldaia. In questo modo, viene garantito non solo un servizio comodo e senza interruzioni, ma anche eco-friendly.

 

  • Comfort permette all’utente di avere a propria disposizione acqua calda sanitaria in qualsiasi momento, senza attese.

I modelli Alteas e Genus della serie One sono dotati anche del sistema di programmazione integrata, che permette all’utente di regolare in anticipo tutte le funzionalità della caldaia, anche su base settimanale. Molte caldaie a condensazione firmate Ariston sono inoltre accompagnate da un sistema di notifica automatica per la manutenzione ordinaria dell’impianto e sono studiate per soddisfare le esigenze dell’utente moderno: propongono il controllo a distanza di tutte le funzioni dell’impianto in pochi gesti. Oltre alla funzione di remote control, la serie One di Ariston permette di controllare in qualsiasi momento il report dei consumi e di contattare in pochi secondi assistenza tecnica Ariston, tutto tramite smartphone, grazie alla comoda app gratuita presente sugli store iOS e Android.

caldaia a condensazione serie one di ariston

Un’estetica moderna e qualità garantita

Le caldaie a condensazione Ariston One sono state pensate per garantire la massima comodità in qualunque condizione ambientale, anche le più estreme: i materiali usati per la realizzazione degli apparecchi e per le finiture, possono resistere in qualunque periodo dell’anno, anche a temperature molto basse, senza mai interrompere il servizio. Ogni prodotto Ariston viene infatti testato in fase di produzione, per garantire il massimo delle prestazioni.

Le caldaie della gamma One sono perfette da inserire in qualunque ambiente, dal più classico al più minimal, grazie alla struttura monovolume caratterizzata da un’estetica curata e lineare, disegnata dal designer Umberto Palermo. Sono inoltre rivestite di vetro temprato, utile per resistere a urti e graffi e permettere una facile pulizia, ed equipaggiate di un grande e moderno display frontale con interfaccia touch screen, che ne permette la regolazione in pochi gesti e con estrema facilità. Tecnologia avanzata e prestazioni eccellenti sono sicuramente le principali caratteristiche della serie One di Ariston: assolutamente da non sottovalutare al momento della scelta di una nuova caldaia!