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Riscaldamento a pavimento? Un’ottima soluzione!

Soprattutto nelle case di nuova costruzione, il riscaldamento a pavimento viene molto utilizzato. Infatti, è a dir poco efficiente e aumenta notevolmente il comfort percepito. È stato inventato negli anni ’50, ma ha cominciato la sua ascesa solamente 20 anni dopo. Ad oggi, molti costruttori prediligono questi sistemi di riscaldamento con pannelli radianti inseriti nella pavimentazione, in quanto garantiscono molto calore e un notevole risparmio energetico.

Questo riscaldamento può essere inserito anche negli immobili già costituiti e muniti di sistemi tradizionali con termosifoni se la struttura rispetta determinati requisiti. Ad ogni modo, è utile sapere che, quando è possibile installare il riscaldamento a pavimento, vale la pena farlo. Parliamo dei vantaggi di questa scelta.

Quali sono le caratteristiche di un riscaldamento radiante a pavimento?

Quando si tratta di sistemi di riscaldamento a pavimento, abbiamo a che fare con tubazioni inserite sotto la pavimentazione, dentro i quali scorre acqua calda (proprio come nei termosifoni), oppure con una serie di resistenze elettriche. Quest’ultimo è decisamente il metodo più innovativo. Tuttavia, nonostante questo, i sistemi con impianti ad acqua continuano a riscuotere un notevole successo, anche perché sembrerebbero i più economici. L’acqua può essere riscaldata grazie a impianti solari, pompe di calore e persino caldaie a pellet, permettendo al riscaldamento di rivelarsi molto più ecosostenibile rispetto ad altre soluzioni. Inoltre, al contrario dei normali termosifoni, che necessitano di acqua riscaldata a 70 gradi, le tubazioni di questi impianti possono riscaldare gli ambienti con acqua riscaldata fino a 40 gradi.

Nel caso di riscaldamento a pavimento con resistenze elettriche, sotto la pavimentazione sono presenti delle “serpentine”, che irradiano il calore in modo molto uniforme. Per entrambe le opzioni, il principale vantaggio è proprio quest’ultimo: il calore viene distribuito in modo omogeneo, dal pavimento fino al soffitto. Si presentano come un investimento più oneroso rispetto ai tradizionali impianti di riscaldamento ma, generalmente, nessuno rimpiange questa scelta. Anzi, possiamo dire che le persone che hanno la possibilità di contare su un riscaldamento radiante a pavimento sono molto soddisfatte.

La spesa iniziale si può ammortizzare in circa un anno: questi sistemi consentono di risparmiare circa il 25% rispetto agli altri e, con il tempo, possono ridurre le bollette del periodo invernale di un buon 35%, anche perché gli ambienti si riscaldano più velocemente e impiegano parecchio tempo per raffreddarsi completamente.

riscaldamento a pavimento

Le altre peculiarità di alcuni sistemi a pavimento

Dovreste sapere che alcuni riscaldamenti a pavimento con sistema ad acqua possono essere usati anche in estate: facendo scorrere l’acqua a 17 gradi nelle tubazioni, è possibile rinfrescare l’ambiente, evitando così di accendere il condizionatore per molte ore di seguito. Pertanto, determinati modelli hanno una doppia e interessante funzione.

Infine, dovreste considerare che un altro dei vantaggi relativi all’utilizzo di riscaldamento radiante a pavimento si concretizza nella diminuzione di acari e muffe negli ambienti. Ottimo, non credete? Sul nostro store troverete interessanti sistemi firmati dal marchio Rotex e dal marchio RDZ. Non esitate a chiederci maggiori informazioni!

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Riscaldamento e risparmio: sì, possono andare d’accordo!

Come possiamo dire addio alla bolletta salata in inverno? Quando comincia il periodo invernale inizia anche a salire il prezzo della bolletta… Non è vero? Per contrastare il freddo, infatti, la maggior parte delle persone attiva gli impianti di riscaldamento che portano però ad elevati consumi e di conseguenza una bolletta estremamente salata. Non tutti sanno però che, oggigiorno, è possibile ovviare a tale problema mettendo in pratica alcuni semplici ma efficaci accorgimenti, che possono realmente fare la differenza.

La prima cosa da fare, prima dell’arrivo della stagione invernale, consiste nel controllare gli impianti di riscaldamento della vostra casa, in maniera tale da prevenire qualsiasi inconveniente. In questi casi, noi di Climanet consigliamo di chiamare un professionista esperto per essere certi che il lavoro venga fatto ottimamente.

Tuttavia, puntando sui prodotti più moderni, sia per quanto riguarda il riscaldamento autonomo che radiante a pavimento, e sulle alternative come le pompe di calore aria acqua, le termostufe a pellet e gli impianti solari termodinamici, sarà possibile avere a disposizione un sistema efficiente, performante e capace di ridurre notevolmente le spese.

Cambiare l’impianto di riscaldamento

Nel caso in cui il professionista a cui ci vi siete affidati dovesse riscontrare delle anomalie o dei problemi piuttosto gravi nella vostra caldaia, sarà bene provvedere immediatamente a sostituirla scegliendo tra i migliori prodotti e/o le soluzioni appena citate.

Oggigiorno, ci sono infatti degli impianti di riscaldamento sicuramente molto funzionali che però, al tempo stesso, permettono di risparmiare sulla bolletta. Il costo di acquisto e installazione può essere piuttosto alto, ma in determinati casi è possibile richiedere delle detrazioni fiscali, in modo tale da rendere l’acquisto meno dispendioso. In seguito, si potrà recuperare l’investimento proprio grazie al risparmio concesso dall’impianto scelto.

Isolare termicamente l’abitazione

Molto spesso, in alcune case, il riscaldamento sembra essere quasi inesistente e non proporre l’effetto desiderato. Di solito, si tratta del fatto che l’abitazione non è isolata termicamente, e dunque il calore tende a disperdersi verso l’esterno. Per tale ragione, bisogna quindi provvedere ad installare in casa degli infissi adeguati e un impianto di isolamento termico valido. Anche in questo caso, sono disponibili incentivi fiscali da non sottovalutare.

Lasciare liberi i termosifoni

Uno degli errori che si compie più spesso consiste nel coprire i termosifoni con abiti o indumenti vari: questo rende il riscaldamento dell’ambiente meno soddisfacente e meno omogeneo. Cercate perciò di lasciarli liberi, facendo sì che il calore possa diffondersi in maniera adeguata ed uniforme in tutta la casa. Consigliamo inoltre di non collocare i termosifoni dietro a tende o divani in quanto, generalmente, ciò porta la diffusione del calore verso l’esterno. Quando si necessita di far arieggiare la casa è inoltre importante aprire porte e finestre contemporaneamente, in modo tale che il ricircolo dell’aria avvenga più velocemente.

Con questi accorgimenti, si potrà contare su un riscaldamento più confortevole e, nel contempo, su un notevole risparmio. Ovviamente, alcune precauzioni vanno messe in atto anticipatamente e alcuni cambiamenti vanno fatti per tempo, ma sicuramente non ve ne pentirete!