Tag : pompe-di-calore-aria-aria

post image

Come scegliere la pompa di calore?

Per scegliere la pompa di calore, dobbiamo prima sapere esattamente con cosa abbiamo a che fare e come funzionano questi apparecchi.

Quando parlate di impianti commerciali per il condizionamento dell’aria per usi domestici, spesso incontrate le pompe di calore, ovvero delle macchine che permettono non soltanto di scaldare gli ambienti nelle stagioni fredde, ma anche di raffreddarli nei mesi caldi.

Come funzionano le pompe di calore?

Dal punto di vista termodinamico, il compressore aspira nell’evaporatore il fluido refrigerante che evapora (passa dallo stato liquido a quello gassoso) a bassa pressione assorbendo calore.

In seguito, il compressore ricomprime il fluido refrigerante e lo spinge nel condensatore ad alta pressione dove esso condensa (torna dallo stato gassoso a quello liquido) e rilascia il calore assorbito. Sono questi due punti del ciclo che permettono lo scambio di calore per ottenere l’effetto utile.

Il rendimento di una pompa di calore

Se si considerano i rendimenti, gli ingegneri fanno riferimento al COP (coefficient of performance), che in italiano possiamo chiamare “coefficiente di effetto utile”. Quest’ultimo rapporta la quantità di energia assorbita (o consumata) dalla macchina rispetto a quella resa utile sotto forma di energia termica fornita (riscaldamento) oppure estratta (raffreddamento) in base all’utilizzo della macchina.

A questo punto, è però doverosa una distinzione dal punto di vista energetico: le pompe di calore hanno spesso un’efficacia maggiore nel riscaldamento piuttosto che nel raffreddamento, e la loro installazione in luoghi con climi gelidi e temperature molto basse (sotto zero) fa calare drasticamente il COP. Per questi motivi, quando acquistate una pompa di calore, è importante fare attenzione non soltanto al suo costo d’acquisto e di manutenzione, ma anche alle temperature di funzionamento e al COP. Comunemente in commercio si trovano i prodotti con “COP = 4”: significa che per ogni unità di energia assorbita, ne vengono restituite 4.

pompa di calore daikin alta temperatura

Le pompe di calore a casa

Per quanto riguarda nello specifico la scelta per l’uso abitativo, è utile considerare che le pompe di calore più diffuse per il condizionamento sono quelle aria-aria e aria-acqua, che di recente si utilizzano anche per essere affiancate alle caldaie oppure ai sistemi solari per la produzione di acqua sanitaria.

Con uno split interno (esistono configurazioni anche multisplit) e l’unità esterna, queste macchine molto compatte di nuova generazione in classe A+++ hanno funzioni di umidificazione, deumidificazione, aerazione e purificazione dell’aria; vi permetteranno un risparmio notevole rispetto ai vecchi impianti elettrici e non necessiteranno di nessuna autorizzazione per essere installate. Inoltre, sfruttando il bonus sulle ristrutturazioni e la riqualificazione energetica, potrete ridurne anche il tempo di ammortamento.

Il consiglio prima di acquistare una pompa di calore è persino quello di pensare al proprio fabbisogno termico. In base a questo, sarà possibile scegliere la potenza giusta. Adesso che avete a disposizione le informazioni più importanti, potrete fare la scelta più giusta per voi e i vostri ambienti. In caso di necessità, non esitate a contattarci e a chiederci un consiglio: saremo lieti di darvi tutte le risposte di cui avete bisogno.

post image

Riscaldamento e risparmio: sì, possono andare d’accordo!

Come possiamo dire addio alla bolletta salata in inverno? Quando comincia il periodo invernale inizia anche a salire il prezzo della bolletta… Non è vero? Per contrastare il freddo, infatti, la maggior parte delle persone attiva gli impianti di riscaldamento che portano però ad elevati consumi e di conseguenza una bolletta estremamente salata. Non tutti sanno però che, oggigiorno, è possibile ovviare a tale problema mettendo in pratica alcuni semplici ma efficaci accorgimenti, che possono realmente fare la differenza.

La prima cosa da fare, prima dell’arrivo della stagione invernale, consiste nel controllare gli impianti di riscaldamento della vostra casa, in maniera tale da prevenire qualsiasi inconveniente. In questi casi, noi di Climanet consigliamo di chiamare un professionista esperto per essere certi che il lavoro venga fatto ottimamente.

Tuttavia, puntando sui prodotti più moderni, sia per quanto riguarda il riscaldamento autonomo che radiante a pavimento, e sulle alternative come le pompe di calore aria acqua, le termostufe a pellet e gli impianti solari termodinamici, sarà possibile avere a disposizione un sistema efficiente, performante e capace di ridurre notevolmente le spese.

Cambiare l’impianto di riscaldamento

Nel caso in cui il professionista a cui ci vi siete affidati dovesse riscontrare delle anomalie o dei problemi piuttosto gravi nella vostra caldaia, sarà bene provvedere immediatamente a sostituirla scegliendo tra i migliori prodotti e/o le soluzioni appena citate.

Oggigiorno, ci sono infatti degli impianti di riscaldamento sicuramente molto funzionali che però, al tempo stesso, permettono di risparmiare sulla bolletta. Il costo di acquisto e installazione può essere piuttosto alto, ma in determinati casi è possibile richiedere delle detrazioni fiscali, in modo tale da rendere l’acquisto meno dispendioso. In seguito, si potrà recuperare l’investimento proprio grazie al risparmio concesso dall’impianto scelto.

Isolare termicamente l’abitazione

Molto spesso, in alcune case, il riscaldamento sembra essere quasi inesistente e non proporre l’effetto desiderato. Di solito, si tratta del fatto che l’abitazione non è isolata termicamente, e dunque il calore tende a disperdersi verso l’esterno. Per tale ragione, bisogna quindi provvedere ad installare in casa degli infissi adeguati e un impianto di isolamento termico valido. Anche in questo caso, sono disponibili incentivi fiscali da non sottovalutare.

Lasciare liberi i termosifoni

Uno degli errori che si compie più spesso consiste nel coprire i termosifoni con abiti o indumenti vari: questo rende il riscaldamento dell’ambiente meno soddisfacente e meno omogeneo. Cercate perciò di lasciarli liberi, facendo sì che il calore possa diffondersi in maniera adeguata ed uniforme in tutta la casa. Consigliamo inoltre di non collocare i termosifoni dietro a tende o divani in quanto, generalmente, ciò porta la diffusione del calore verso l’esterno. Quando si necessita di far arieggiare la casa è inoltre importante aprire porte e finestre contemporaneamente, in modo tale che il ricircolo dell’aria avvenga più velocemente.

Con questi accorgimenti, si potrà contare su un riscaldamento più confortevole e, nel contempo, su un notevole risparmio. Ovviamente, alcune precauzioni vanno messe in atto anticipatamente e alcuni cambiamenti vanno fatti per tempo, ma sicuramente non ve ne pentirete!