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Etichetta del condizionatore: cosa c’è scritto?

Per scegliere il giusto condizionatore, è importante conoscere le caratteristiche dei migliori apparecchi e, cosa cercare sulle etichette dei prodotti presenti in commercio.

Le case produttrici sono tenute a presentare in modo corretto le principali caratteristiche dell’apparecchio.

L’etichetta è obbligatoria per i dispositivi aria-aria, ovvero quelli progettati per riscaldare e rinfrescare gli ambienti tramite l’alimentazione elettrica, mentre non lo è per quelli che funzionano mediante fluidi termovettori (utili per trasferire l’energia termica). Ma quali sono le caratteristiche di queste particolari “presentazioni”?

Le due tipologie di etichetta e i principali dati in esse contenute

Abbiamo quindi a che fare con due tipi di etichette: una per i condizionatori monoblocco e una per quelli con split fisso (con pompa di calore o senza). Nella parte superiore delle etichette degli apparecchi, troviamo il logo dell’Unione Europea, il nome del produttore, il modello e l’icona di una ventola, che indica se il condizionatore è dotato di modalità solo raffreddamento o se offre raffreddamento e riscaldamento insieme.

Per il condizionatore a pompa di calore, avrete un’Etichetta Energetica suddivisa in due parti: nella colonna di sinistra saranno indicate tutte le informazioni relative alla modalità di raffreddamento, mentre in quella di destra verranno elencate le informazioni relative alle prestazioni della funzione di riscaldamento. Queste informazioni vengono esposte tramite codici e icone. Ecco un elenco dei principali codici/sigle e i relativi significati:

  • SCOP – Questa sigla, reperibile nella colonna destra dell’etichetta del condizionatore, è seguita da un’icona raffigurante una ventola rossa e indica il coefficiente di prestazione stagionale.
  • SEER – Questa scritta, seguita da un’icona raffigurante una ventola azzurra, equivale all’indice di Efficienza Energetica Stagionale.
  • KWh – Questa sigla è reperibile sulla sinistra dell’etichetta e indica il consumo di energia annuale.
  • EER – La scritta EER indica invece la potenza nominale per il raffreddamento, espressa in kW.

Le classi di efficienza energetica indicati sull’etichetta del condizionatore

È importante tenere presente le classi di efficienza energetica che, nel caso dei climatizzatori e condizionatori, vanno da A+++ fino alla F. Persino in questa eventualità, le classi A sono le più efficienti e consumano meno energia all’anno. Pertanto, sono quelle da prediligere, persino quando si tratta di acquistare un apparecchio per il raffrescamento e/o il riscaldamento degli ambienti domestici e non.

Sull’etichetta energetica dei condizionatori monoblocco, troverete non solo la classe energetica, ma anche i dati di consumo espressi in kilowatt e quelli relativi alla capacità nominale e al consumo energetico orario. In questo modo, potrete regolarvi ancora meglio e farvi un’idea di quello che potrete consumare in termini di energia elettrica. Potrete chiaramente fare delle valide comparazioni tra più apparecchi, fino ad arrivare alla scelta definitiva. Sul nostro store potrete trovare tantissimi prodotti di qualità, sia per contesti residenziali che commerciali, e nel caso desideraste una mano per comprendere a fondo l’etichetta del condizionatore, non esitate a contattarci!

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L’importanza dell’isolamento termico delle pareti

Molto spesso si sente parlare di isolamento termico delle pareti interne o di coibentazione termica, ma il più delle volte non andiamo a pensare che questi interventi possono davvero ottimizzare i livelli di comfort all’interno degli ambienti, nonché il funzionamento dei nostri apparecchi per la climatizzazione residenziale e commerciale, e dei sistemi di riscaldamento. Infatti, possiamo anche acquistare i prodotti migliori sul mercato, puntare sulla migliore classe energetica e fare di tutto per tenere sotto controllo i consumi e per risparmiare… ma se l’immobile è dotato di un ottimale isolamento termico, tutti i nostri sforzi potranno offrire ulteriori vantaggi e risultati ancor più notevoli. Con questa premessa, andiamo a scoprire di più sulla coibentazione degli edifici.

Coibentazione e isolamento termico delle pareti: di cosa si tratta esattamente?

A questo proposito, la prima cosa che dovreste sapere è che, soprattutto gli immobili costruiti di recente, sono già dotati di pareti coibentate ed è possibile accorgersene dal valore dell’edificio stesso e da tutta la documentazione rilasciata prima e dopo l’acquisto.

Gli immobili più vecchi, al contrario, spesso non presentano questa importante caratteristica oppure, presentano lavori di isolamento termico realizzati con metodi antiquati e materiali datati, finendo per non garantire più la resa iniziale. In questi casi, se all’interno delle pareti è presente un’intercapedine, e quindi uno spazio cavo, è comunque possibile rimediare, donando all’edificio delle ottimali potenzialità per quanto riguarda l’isolamento termico.

Gli interventi di coibentazione delle pareti consentono di mantenere il calore all’interno dell’immobile durante l’inverno e all’esterno in estate. Questo vuol dire che abbiamo a che fare con miglioramenti che permettono di aumentare l’efficienza energetica dell’edificio stesso, comportando altresì l’incremento dei livelli di comfort offerti dai sistemi di raffrescamento e raffreddamento, senza disperdere energia e quindi riducendo i consumi.

Come si effettua la coibentazione termica di un immobile?

I lavori relativi all’isolamento termico delle pareti sono molto rapidi ed economici e, generalmente, vengono effettuati facendo dei fori sul muro e insufflando al loro interno una schiuma poliuretanica espansa. In poco tempo, quest’ultima si solidificherà all’interno della parete, coibentandola come si deve. Dopodiché verranno richiusi i fori.

Solitamente, si tratta di un’operazione che richiede una giornata di lavoro, o poco più, che è capace di comportare numerosi vantaggi. In più, è utile sapere che scegliendo di effettuare un intervento all’interno di un immobile di proprietà (e quindi dalle pareti interne dell’appartamento, ufficio, negozio, etc.), non si presenta la necessità di richiedere specifici permessi al comune, né tantomeno agli eventuali condomini.

Insomma, gli interventi di coibentazione o isolamento termico possono fare la differenza e permetterci di elevare il comfort all’interno di ogni edificio, ma anche di ottimizzare il funzionamento e le performance dei sistemi di condizionamento dell’aria e/o di riscaldamento. Pertanto, oltre ad acquistare gli apparecchi giusti, non dimenticate che questo tipo di operazione potrà rivelarsi molto utile e aumentare persino il valore dell’immobile in vostro possesso. Inoltre, trattandosi di un intervento di riqualificazione energetica, si potrà contare su una detrazione fiscale pari al 65%. Insomma, una miglioria di questo calibro può presentarsi come una scelta ottimale sotto tutti i fronti e offrire vantaggi da non sottovalutare!

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Qual è la differenza tra un climatizzatore e un condizionatore?

Molto spesso si parla di condizionatori e climatizzatori, pensando che l’uno sia un sinonimo dell’altro. In realtà si tratta di due apparecchi molto simili, come forma e per via di alcune funzioni. Ma in ambito tecnico non sono proprio uguali. Sapete che cosa li rende differenti? Vediamo quali sono le principali differenze e il modo migliore per scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.

Climatizzatore o condizionatore? Questo è il dilemma!

Le normative UNI 10339 enunciano che un climatizzatore e un condizionatore possono entrambi provvedere a:

  • regolare la temperatura,
  • movimentare l’aria,
  • migliorare la qualità dell’aria, attraverso il trattamento con appositi filtri, più o meno innovativi e/o funzionali.

Tuttavia, per quanto riguarda le differenze principali, invece, è utile considerare che il condizionatore non può regolare l’umidità in modo diretto, ma può incidere sulle caratteristiche termo-igrometriche degli ambienti, causando quindi un conseguente abbassamento dell’umidità. Infatti, regolando la temperatura avverrà un naturale rinfrescamento dell’aria che diminuirà il livello di umidità presente in casa.

D’altra parte, come abbiamo detto, il climatizzatore ha le stesse caratteristiche principali: si occupa di muovere l’aria e migliorarne la qualità, ma anche di regolare la temperatura all’interno di un immobile. Al contrario del condizionatore, questo tipo di apparecchio è in grado di gestire i livelli di umidità in modo del tutto diretto e attivo.

Come scegliere tra un condizionatore e un climatizzatore?

In base a quello che abbiamo detto, quello che dovrete fare prima dell’acquisto di un prodotto piuttosto che dell’altro è semplicemente valutare le condizioni della vostra casa. Se quest’ultima è molto umida, converrà certamente puntare su un climatizzatore, in modo da poter regolare attivamente il tasso di umidità. In caso contrario, potrete tranquillamente sfruttare le capacità del condizionatore, che si occuperà di abbassare automaticamente l’umidità dell’ambiente, senza però che siate voi ad averne il controllo.

Durante la scelta, potreste considerare anche le doti più ricercate, ovvero le caratteristiche che portano molte persone a preferire un apparecchio al posto di un altro. Infatti, dopo aver compreso le piccole differenze tra un condizionatore e un climatizzatore, bisogna dire che esiste un’altra possibilità di scelta: molti climatizzatori in vendita hanno specifiche funzioni deumidificanti, che permettono un risparmio maggiore rispetto alla normale funzione proposta da un impianto di climatizzazione.

Infine, quando si acquista un nuovo apparecchio, solitamente si pone molta attenzione a due fattori decisivi, quali la silenziosità delle unità (interne ed esterne) e soprattutto l’efficienza energetica. È importante non sottovalutare questi fattori, in quanto un apparecchio rumoroso risulterebbe davvero molto fastidioso e una classe energetica dispendiosa comporterebbe bollette elevatissime.

Sul nostro store vi proponiamo una vasta selezione dei migliori prodotti per la climatizzazione residenziale e commerciale, dove troverete tanti condizionatori e climatizzatori innovativi e carichi di funzioni da non sottovalutare. Molti di essi sono accompagnati da un’esclusiva garanzia di 10 anni e, in ogni caso, potrete ottenere la nostra assistenza e consulenza. Per qualunque dubbio, non esitate a contattarci: risponderemo a tutte le vostre domande e vi aiuteremo a trovare la soluzione migliore per i vostri spazi!

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Bonus caldaie: le detrazioni previste nel 2018

In questo 2018, sono molte le novità previste quando si parla di Bonus Caldaie e detrazioni IRPEF basate sull’efficienza energetica del proprio impianto di riscaldamento. La Legge di Bilancio 2018 prevede infatti detrazioni fiscali fino al 65% per chi sostituirà o installerà una nuova caldaia a condensazione (almeno di classe energetica A) con valvole di termoregolazione annesse. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono i bonus previsti e come approfittare delle detrazioni fiscali 2018.

Le novità dell’Ecobonus 2018

I bonus non sono una novità, visto che le detrazioni IRPEF erano previste anche negli scorsi anni, ma la Legge di Bilancio è stata aggiornata: le detrazioni fiscali spettanti saranno direttamente commisurate in base all’efficienza energetica dell’impianto scelto.

Durante il 2018, dal 1° gennaio al 31 dicembre, tutti coloro che installeranno una nuova caldaia a condensazione almeno di classe A, potranno usufruire di una detrazione fiscale dal 50% al 65%. Quindi, più alta è la classe della caldaia e più alto sarà lo sconto sull’IRPEF a cui si avrà diritto. Chi invece sceglierà di installare un impianto di classe energetica inferiore alla A, non potrà usufruire di alcun bonus.

Ricapitolando:

  • La detrazione del 65% dall’IRPEF spetta a chi opterà per una caldaia di classe A o superiore, con sistemi di termoregolazione evoluti, di classe V, VI o VII;

 

  • La detrazione del 65% spetta anche a coloro che provvederanno all’installazione di impianti ibridi, con caldaia a condensazione e pompa di calore;

 

  • La detrazione del 50% sarà disponibile per chi acquisterà delle caldaie a condensazione di classe A o superiore senza valvole;

 

  • Nessuna detrazione sarà disponibile per coloro che installeranno delle caldaie a condensazione di classe B o inferiore.

 

ecobonus 2018 detrazioni dal 50% al 65%

 

Come possiamo usufruire degli incentivi?

Per poter usufruire di uno dei bonus, il pagamento dell’impianto dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario o postale oppure con carta di credito o debito. La detrazione IRPEF verrà divisa in 10 quote annuali di uguale importo, che andranno inserite nella dichiarazione dei redditi a partire dall’anno successivo alla spesa. Quindi, coloro che usufruiranno del Bonus nel 2018 dovranno dichiarare la prima quota nel 2019.

I documenti che andranno presentati per usufruire della detrazione sono:

  • Documento che attesti i requisiti tecnici dell’impianto, redatto da un tecnico abilitato;
  • Certificazione dell’impianto;
  • Ricevuta del pagamento effettuato tramite bonifico postale o bancario, carta di debito o carta di credito.

Il limite di spesa previsto dall’Ecobonus per questo tipo di interventi è rimasto invariato rispetto al 2017: è pari a 30.000 Euro. Potrete trovare numerose caldaie a condensazione sul nostro store, scegliendo tra i migliori marchi attivi in questo settore, come Ariston, Beretta, Vaillant, Riello e Junkers Bosch, e tra differenti modelli adatti ad ogni immobile: per installazione a parete, a terra o a incasso; ad uso esterno o interno; di varie misure; in colore bianco o nero; con sistemi a microaccumulo o ad accumulo stratificato; di diverse potenze e capaci di garantire alta efficienza e un costante risparmio energetico. Siamo pronti per darvi ottimi consigli e per aiutarvi a trovare la soluzione migliore in base alle vostre esigenze!

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Climatizzazione residenziale: gamma Daikin BluEvolution

La nuova gamma BluEvolution di Daikin si distingue per gli alti standard di efficienza energetica e per la particolare attenzione verso l’ambiente. Con oltre 200.000 sistemi venduti, l’azienda assicura prestazioni eccellenti, combinate a una silenziosità massima.

La gamma Daikin BluEvolution è stata rinnovata con l’utilizzo di tecnologie avanzate, che permettono ad ogni apparecchio di offrire una climatizzazione di alta qualità, sia dal punto di vista del comfort, che per quanto riguarda la qualità dell’aria. Grazie al sistema brevettato Flash Streamer, infatti, BluEvolution è in grado di ripulire l’aria, liberandola da polvere, polline, allergeni e odori, e limitando la proliferazione di muffe e batteri. In particolare, i modelli della linea Emura sono stati provvisti di speciali filtri dell’aria, “Silver Allergen”, pensati appositamente per ripulire la stanza dagli allergeni, aiutando così gli utenti particolarmente sensibili. Ma le novità della gamma Daikin BluEvolution non finiscono qui…

Alta tecnologia al vostro servizio

I sistemi BluEvolution sono dotati di uno speciale sensore di ultima generazione: Intelligent Eye. Quest’ultimo è progettato per entrare in modalità stand-by qualora non venisse rilevata la presenza di persone per più di 20 minuti e permette di risparmiare quindi circa l’80% dei consumi energetici. È utile considerare che Daikin BluEvolution garantisce livelli di efficienza così elevati da raggiungere la classe A+++, sia in modalità riscaldamento che raffrescamento. Le alette, programmate per oscillare verticalmente e orizzontalmente in modo completamente automatico, garantiscono una temperatura costante e una distribuzione dell’aria climatizzata in tutti gli angoli del locale, anche se di grandi dimensioni.

Progettata per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni, questa gamma di climatizzatori è dotata di funzione Online Controller, ovvero un sistema di comando remoto disponibile per smartphone e tablet, sia iOS che Android, che consente di regolare a distanza tutte le funzioni, tra cui la temperatura, le modalità di funzionamento e la portata d’aria. Munita di interfaccia semplice e intuitiva, la comoda applicazione per dispositivi mobili consente agli utenti persino di monitorare i consumi per fascia oraria, in modo da avere sempre un quadro completo dell’andamento del clima domestico, limitando, in un gesto, gli sprechi di energia.

 

climatizzazione daikin

 

Il massimo rispetto per l’ambiente

Tutti i modelli della gamma Daikin BluEvolution utilizzano il gas refrigerante R32, che, ad oggi, vanta le minori emissioni di CO2 della sua categoria, garantendo così la massima sensibilità sul tema del riscaldamento globale e dell’effetto serra e rispettando già gli obblighi legislativi relativi al rispetto ambientale che entreranno in vigore nel 2025. Il gas refrigerante R32 propone inoltre delle prestazioni di livello superiore, garantendo un raffrescamento veloce e omogeneo in qualunque tipo di ambiente ed eliminando fastidiose attese e sbalzi di temperatura.

Daikin BluEvolution: un design elegante e moderno

Per finire, non possiamo fare a meno di confermare che tutti i modelli della gamma BluEvolution sono stati progettati per essere inseriti in ogni tipo di ambiente e abbinati con qualunque tipo di arredamento. Il loro design è infatti semplice e lineare, con un profilo raffinato, minimal ed elegante. BluEvolution è disponibile in diversi colori e finiture: qualunque siano i gusti dell’utente, Daikin offre una vasta scelta di prodotti pensati per rispondere alle esigenze di ogni tipo di clientela, sia in termini di prestazioni che di estetica.