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Il condizionatore durante l’inverno

A cosa serve un condizionatore durante l’inverno? Questa è una domanda che si pongono in molti, ma oggi
andremo a sfatare il mito che ci racconta che i condizionatori si possono utilizzare esclusivamente in estate!

Partiamo dalla verità…

Molte persone pensano che l’uso del condizionatore sia strettamente legato all’insorgere della stagione estiva. Il condizionatore, invece, può essere molto utile anche quando il clima è più rigido e in special modo quando si vuole ottimizzare il paradigma minor consumo-massima prestazione.

Esso, infatti, tramite la funzione di pompa di calore, rappresenta un’ottima alternativa al riscaldamento a gas e alle stufe elettriche: quando si presenta la necessità di riscaldare un ambiente circoscritto, l’uso del condizionatore è spesso preferibile alle scelte più comuni.

Come funziona il riscaldamento tramite condizionatore?

Dopo la nostra premessa, andiamo a scoprire perché in alcuni casi è preferibile usare il condizionatore al posto delle fonti di calore più tradizionali.

I condizionatori di oggi sono dotati della moderna tecnologia inverter. Grazie a quest’ultima, la modulazione del riscaldamento è continua, diversamente dai vecchi modelli per cui la modalità d’uso prevista era discontinua, di ripartenza e disattivazione del compressore.

Grazie all’inverter, il consumo medio di un condizionatore è drasticamente diminuito, con un valore di potenza d’uscita del circuito che va dai 300 ai 600 W circa, e con un conseguente aumento di vita media del prodotto. Allo stesso tempo, l’uso del condizionatore è diventato persino notevolmente più silenzioso.

L’unica avvertenza è ora legata alla minuziosa manutenzione dei nuovi dispositivi: non dimenticate che ogni apparecchio elettrico ed elettronico va sempre ben manutenuto, in particolare quando si parla di dispositivi che migliorano la qualità della nostra vita in casa. Quindi, ricordate di pulire periodicamente i filtri, evitando l’uso di sostanze che possano danneggiare l’eventuale circuiteria scoperta.

Vantaggi e svantaggi dell’uso del condizionatore in inverno

Quando è preferibile usare i condizionatori? E quando è invece necessario evitarne l’utilizzo? Nonostante l’uso del condizionatore possa sostituire le classiche unità di riscaldamento, non è sempre consigliabile farlo.

Nel pieno dell’inverno e soprattutto nelle zone dove le temperature si abbassano di molto, non è consigliabile utilizzare il condizionatore a pompa di calore come fonte principale per il riscaldamento casalingo. Infatti, creandosi uno sbalzo di temperatura molto alto tra interno ed esterno, si potrebbe formare del ghiaccio, che potrebbe minarne la funzionalità e l’efficienza.

Non dovete però pensare che un dispositivo installato in tali zone rimarrebbe allora inutilizzabile per intere stagioni! Grazie alla sua versatilità, potrete far uso di un condizionatore in alcuni periodi dell’anno anche solo per la sua abilità di deumidificare gli ambienti. L’attività di ridurre la percentuale di umidità nell’aria potrebbe essere già sufficiente per alcuni climi più miti o d’aiuto nelle interminabili settimane di pioggia autunnale.

Sul nostro store troverete numerosi prodotti adatti alle vostre esigenze… dai condizionatori alle pompe di calore, dalle stufe alle caldaie. Insomma, certamente potrete usare i condizionatori in inverno, ma avrete anche l’imbarazzo della scelta e di sicuro non resterete al gelo!

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Meglio un deumidificatore o un climatizzatore?

La scelta tra climatizzatore e deumidificatore è un dilemma per molte persone. Tuttavia, a volte si decide di effettuare l’acquisto di un impianto qualsiasi, solo per poter rinfrescare l’ambiente in caso di alte temperature. Certamente, con questa scelta, il benessere e il comfort all’interno degli ambienti aumenteranno, in particolare in estate. Ad ogni modo, invece di spendere denaro “alla cieca”, è sempre meglio comprendere, informarsi nel modo adeguato e capire le differenze tra le due diverse soluzioni. Dopodiché, si annulleranno i dubbi e sarà possibile fare la scelta più giusta.

Le funzioni del climatizzatore

Il climatizzatore è probabilmente uno dei sistemi più noti contro il caldo, tanto che, con l’arrivo delle alte temperature, molti se ne armano, dotando le loro abitazione di questi impianti utilissimi e recandosi nei negozi di elettronica per sopperire all’eventuale mancanza. Il suo funzionamento è molto semplice: la sua lotta contro la calura estiva avviene tramite un getto di aria fredda, che viene emessa dall’apparecchio una volta azionato.

In alcuni casi, l’apparecchio può emettere anche aria calda, grazie a comode opzioni regolabili. Tuttavia, la sua caratteristica principale (che lo differenzia sostanzialmente dal deumidificatore) è che agisce in modo immediato contro il caldo, donando un sollievo rapido e risolvendo temporaneamente il problema. Per rinfrescare efficacemente un ambiente, il climatizzatore deve rimanere azionato a lungo, causando discreti consumi e qualche fastidio fisico a chi è esposto costantemente al suo getto.

Le funzioni del deumidificatore

Il deumidificatore svolge una funzione simile al climatizzatore, ma con qualche piccola differenza fondamentale: la sua funzione principale non è quella di rinfrescare l’aria all’interno di un ambiente, ma bensì quella di ridurre l’umidità.

La freschezza che si ottiene utilizzandolo è solo una conseguenza della deumidificazione, proprio perché spesso è la concentrazione di umidità nell’aria a causare una sensazione di afa e calore. Non è un caso, infatti, che molte persone soffrano di più quando si manifesta un’ondata di calore umido, piuttosto che un clima molto caldo ma secco: la temperatura percepita durante le giornate particolarmente umide può essere ancora più fastidiosa di quando i termometri salgono davvero di parecchi gradi.

Il deumidificatore può agire in questo senso anche nelle stagioni fredde, limitando la sensazione di freddo umido e rendendo l’ambiente più gradevole. A differenza del climatizzatore, questo apparecchio non emette un getto di aria fredda, ma rende quest’ultima più secca e meno fastidiosa. I consumi sono minori rispetto a un climatizzatore e non ci sono rischi per la salute. Tuttavia, la sua azione è più lenta e meno immediatamente percepibile.

deumidificatore o climatizzatore

Quale apparecchio scegliere?

A questo punto, non vi resta che decidere che tipo di apparecchio è il più adatto alla vostra situazione. Se il vostro scopo è semplicemente rinfrescare un luogo chiuso per provare un sollievo immediato, senza badare troppo ai consumi, allora il climatizzatore è la scelta ideale. Una volta acceso, questo comodo elettrodomestico vi farà sopportare più volentieri le giornate calde… ma state attenti a non abbassare troppo la temperatura e a non restare troppo a lungo sotto il getto d’aria!

Se volete invece agire in modo più radicale sull’umidità presente nell’aria, magari risparmiando sui consumi, allora la soluzione migliore è il deumidificatore. Non avrete un sollievo immediato, ma l’apparecchio farà comunque il proprio dovere: rinfrescherà l’aria come conseguenza alla riduzione di umidità, renderà l’ambiente più confortevole anche d’inverno ed eviterà la formazione della muffa all’interno degli edifici.

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Condizionatori: risparmiare in estate? Si può!

È possibile risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica persino in estate? Sì, lo è, anche nel caso si tengano accesi tutti i giorni i condizionatori. Questi ultimi sono apparecchi molto importanti per il nostro benessere durante i periodi estivi e, in particolare nei luoghi in cui passiamo più tempo, come a casa e a lavoro, sicuramente non ci vogliamo rinunciare! Pertanto, abbiamo pensato di darvi qualche consiglio per risparmiare anche questa estate, senza mettere da parte il comfort e continuando a contare su prestazioni ottimali.

Partiamo dalla scelta del condizionatore

Se ancora non avete trovato il condizionatore ideale, o se state pensando di sostituire l’apparecchio già in vostro possesso, vi ricordiamo di puntare sulla tecnologia inverter: un sistema moderno che consente al condizionatore di partire con la massima potenza, arrivare in brevissimo tempo alla temperatura richiesta, per poi ridurre notevolmente i consumi di energia, lavorando solamente per mantenere costante la temperatura. Inoltre, vi suggeriamo di puntare sui prodotti di classe energetica A+++, in quanto sono studiati per non elevare i costi in bolletta e, nel frattempo, per proporre delle performance ottimali. Sul nostro store troverete un’ampia scelta di apparecchi dei migliori marchi, sia per la climatizzazione residenziale che commerciale, accompagnati da un’esclusiva garanzia di 10 anni.

condizionatori e  risparmio

Il corretto utilizzo del condizionatore: come risparmiare anche in estate

Oltre alla scelta di un valido prodotto, per ottenere un risparmio è necessario effettuare una manutenzione periodica, senza sottovalutare la pulizia dei filtri, in particolare prima e durante i periodi di accensione prolungata (quindi prima e durante i mesi più caldi dell’anno). Tra i consigli più pratici, quelli da mettere seguire con costanza sono prevalentemente 4:

  1. Evitare di impostare temperature al di sotto dei 22-24° anche durante i giorni più caldi. Infatti, oltre a rivelarsi un’abitudine dedita a favorire il nostro benessere e un modo per mettere al bando elevati sbalzi termici tra dentro e fuori, dobbiamo considerare che ogni grado in meno si concretizza in una spesa di circa il 5% in più.
  2. Usare le funzioni Sleep e Deumidificatore. I condizionatori propongono quasi sempre queste opzioni: la prima aiuta a ottenere un risparmio sui consumi intorno al 15% e la seconda, a detta di molti esperti, aumenta la qualità dell’aria respirata e permette di risparmiare circa il 40% sul consumo annuale di energia elettrica.
  3. La posizione fa la differenza: installate i condizionatori all’ombra. In questo modo, fanno meno “fatica” e hanno bisogno di una minore quantità di energia. Questa scelta potrebbe comportare una riduzione dei costi di circa il 5%.
  4. Non usate solamente il condizionatore. Quando la temperatura è stabile, passate al ventilatore. Ovviamente, questo non sarà sempre possibile ma, quando lo farete, vi accorgerete della differenza direttamente sui costi presenti in bolletta. Di certo, spegnere tutto quando se ne presenta l’occasione e tenere chiuse finestre e porte vi aiuterà ancor più a risparmiare!

Naturalmente, non potrete arrivare ad azzerare le spese relative all’energia elettrica ma, seguendo queste accortezze (almeno una parte), potrete fare un ottimo salto di qualità, ottenere un valido risparmio alla fine di quest’estate e fare un confronto con la bolletta dell’anno precedente… Le differenze si vedranno eccome!