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È tempo di sostituire la caldaia?

Molte abitazioni, soprattutto quelle che hanno qualche decennio e che non sono state sottoposte a importanti ristrutturazioni, possiedono un sistema di riscaldamento datato che probabilmente necessita della sostituzione della caldaia.

Infatti, come capita con molti degli impianti che prevedono un utilizzo molto frequente, anche la caldaia comincia a mostrare segni di usura o semplicemente a “invecchiare”. Andiamo ad analizzare nel dettaglio tutte le informazioni che dovreste conoscere.

Quando sostituire la caldaia e perché è importante farlo

Arriva un momento, dopo 10-15 anni circa, in cui è doveroso mandare in “pensione” la vecchia caldaia e installarne una nuova. Una caldaia nuova può portare molti benefici, come ad esempio un migliore funzionamento dell’impianto e il conseguente aumento del risparmio energetico ed economico. D’altra parte, non mancherà di certo un incremento del comfort percepito da coloro che usufruiscono dell’apparecchio. Molti italiani, però, possiedono ancora una vecchia caldaia e non hanno intenzione di cambiarla.

Intendiamoci: cambiare la caldaia non è obbligatorio, ma dopo un certo periodo di anni l’impianto può incorrere in alcune problematiche o funzionare con difficoltà. Poiché la caldaia svolge una funzione molto importante all’interno di esso, è fondamentale che risulti perfettamente funzionante.

Tra l’altro, come dicevamo poco fa, una corretta produzione del calore e di acqua calda comporta un notevole risparmio energetico. Di conseguenza si abbassano i costi e le spese di gestione e alimentazione della caldaia. In pratica, quando si sceglie di sostituire la caldaia e di avvalersi di un apparecchio nuovo accompagnato da un impianto che funziona come si deve, accade proprio questo: le bollette si abbassano, il riscaldamento risulta più efficiente e si riducono le spese relative a riparazioni o controlli.

Il funzionamento non è però l’unico aspetto da considerare

Una caldaia che funziona è anche un apparecchio che rispetta l’ambiente, grazie alla riduzione delle emissioni inquinanti. Inoltre, non bisogna dimenticare che assicurare all’edificio un ottimo impianto di riscaldamento fa sì che i suoi standard di sicurezza aumentino. In più, in caso di vendita, lo stabile potrà essere valutato ottimamente.

In conclusione, la caldaia va sostituita dopo una decina o quindicina di anni, quando mostra segni di usura o malfunzionamento, e quando le bollette sono caratterizzate da improvvisi aumenti. Chiaramente, si può provare prima ad aggiustarla, ma quando gli interventi di controllo e riparazione dell’impianto cominciano a diventare troppi, la scelta giusta è sicuramente la sostituzione.

A questo proposito, è utile considerare che le caldaie a condensazione sono considerate più efficienti e meno inquinanti rispetto alle caldaie di vecchia generazione. Si tratta di ottimi sistemi in grado di garantirvi risparmi anche del 30% sulla bolletta del riscaldamento. In alternativa, se notate che la vostra caldaia può ancora dare molto, potete provare a richiedere a un tecnico l’installazione di un’apposita pompa di calore, che aggiungerà un ulteriore punto di forza all’apparecchio in vostro possesso. Anche in questo caso, i risparmi si riveleranno notevoli!

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Caldaia: i consigli per sceglierla e usarla

Quando arriva il periodo più freddo dell’anno, bisogna trovare il modo per proteggere noi stessi e la nostra casa dai cambiamenti climatici. Una caldaia può sicuramente aiutarci, proprio grazie alla sua capacità di riscaldare ogni ambiente.

Quando si tratta di un primo acquisto o di una sostituzione, dobbiamo però considerare molti dettagli e scegliere un prodotto in grado di garantire prestazioni eccellenti e un elevato comfort, senza lasciare in secondo piano l’abbattimento di costi e consumi. Ma quali fattori dobbiamo valutare al momento dell’acquisto? E, in seguito, come dovremo utilizzare e gestire un apparecchio di questo genere, al fine di promuoverne la longevità e l’efficienza? Iniziamo dal principio.

Come possiamo scegliere al meglio una caldaia?

Sicuramente, non sono pochi gli elementi da tenere d’occhio quando si decide di acquistare una caldaia. Tuttavia, ce ne sono alcuni che non possono proprio essere tralasciati. Prima di tutto, sarà necessario considerare l’abitazione o l’immobile in cui andrà installata. Verificate la struttura, le dimensioni e la posizione nella quale è situato l’edificio, oltre al punto in cui intendete installare il dispositivo. Inoltre, considerate la composizione e lo stile di vita del gruppo di persone che dovranno usufruire della caldaia.

Ad esempio, un nucleo familiare formato da cinque persone ha chiaramente delle esigenze ben diverse rispetto a una coppia. Pertanto, bisognerà considerare la capacità e/o le funzionalità dell’apparecchio, in particolare per quanto riguarda la produzione di acqua calda sanitaria. Analizzando ogni caratteristica ed esigenza, si potrà fare la scelta migliore e trovare un prodotto che non farà sprecare energia inutile, né tantomeno spendere cifre eccessive.

Al giorno d’oggi, esistono caldaie moderne, funzionali e adatte a qualunque tipologia di installazione e contesto. Tra l’altro, alcune sono state studiate per garantire contemporaneamente un notevole risparmio ed elevate performance. Sul nostro store troverete numerosi modelli di caldaie e anche quelle a condensazione. Se avete uno scaldabagno funzionale e necessitate solamente del riscaldamento, potrete affidarvi a un apparecchio leggermente diverso e un po’ meno potente rispetto alle caldaie tradizionali.

In ogni caso, però, prima di effettuare l’installazione, sarà doveroso verificare le necessità dell’apparecchio da un punto di vista dell’alimentazione. Potrete poi inoltre stabilire se appenderla a una parete o ancorarla al pavimento, in base alle vostre esigenze in termini di spazio e comodità, e optare per il prodotto più adatto.

Il mercato offre tante soluzioni: caldaie murali, per uso interno o esterno, per installazione a terra, a camera aperta, con microaccumulo e funzione preriscaldo, solo riscaldamento, etc.

Come utilizzare al meglio una caldaia e come gestirne la manutenzione in modo corretto?

Una volta acquistato il prodotto ideale, sarà necessario “trattarlo” come si deve. Per mantenere la vostra caldaia sempre al massimo dell’efficienza, dovrete sottoporla ad una manutenzione periodica. Dovrete lavorarci almeno una volta all’anno, garantendole la piena sostenibilità ambientale in tutte le condizioni.

Fate in modo che il dispositivo produca sempre tutta la quantità di calore necessaria, senza però sprecare energia. Inoltre, vi suggeriamo di effettuare con una certa frequenza la prova di combustione, grazie alla quale potete verificare l’efficacia del sistema di scarico fumi ed evitare che questi ultimi tornino a circolare all’interno dei vostri ambienti. Affidarsi a un professionista sarà di certo la scelta più giusta!

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La pulizia dei termosifoni? Prima dell’inverno!

Così come prima dell’estate è opportuno controllare i condizionatori, prima dell’inverno abbiamo bisogno di eseguire alcune operazioni, che riguardano la pulizia dei termosifoni e non solo. Ci sono alcuni accorgimenti da seguire, che consentono di preparare l’impianto di riscaldamento alla stagione invernale, e anche altri consigli da non sottovalutare, utili per preparare l’ambiente al periodo più freddo dell’anno e per evitare danni, malfunzionamenti e imprevisti di vario genere. Di certo, siamo un po’ in anticipo, ma siccome prevenire è meglio che curare… sapere in tempo cosa fare è decisamente una buona idea!

L’arrivo della stagione fredda e le accortezze da tenere in considerazione

Sicuramente, pensando all’inverno, vengono subito in mente tisane e cioccolate calde, ma anche il clima confortevole all’interno degli ambienti, quando fuori fa freddo, è una delle condizioni a cui pensare per poter superare la stagione senza alcun problema. È ovvio: bisogna assicurarsi che l’impianto di riscaldamento funzioni correttamente. Pertanto, non possiamo sottovalutare la manutenzione e i controlli del caso, avvalendoci del supporto di un professionista e persino eseguendo alcune operazioni in completa autonomia.

A questo proposito, è utile considerare la pulizia dei termosifoni. I caloriferi vanno sempre ripuliti dalla polvere, durante tutto l’anno. Infatti, gli accumuli di sporco possono impedire al calore di distribuirsi in maniera uniforme nell’ambiente. Inoltre, quando i termosifoni vengono accesi, lo sporco e la polvere presenti su di essi possono disperdersi nelle stanze, riducendo notevolmente la qualità dell’aria che respiriamo. Perciò, se avete trascurato la pulizia dei termosifoni nell’ultimo periodo, sappiate che è tempo di rimediare: potrete ripulirli prima della loro accensione, aiutandovi con un semplice panno umido e grazie allo scovolino che usate abitudinariamente per spolverare.

In seguito, potrete provvedere al conseguimento di un’altra operazione: spurgare i termosifoni. Questo andrebbe fatto ogni anno, prima di accendere il riscaldamento. Si tratta di un metodo semplice per far uscire l’aria rimasta all’interno del calorifero, che potrebbe impedire allo stesso di funzionare come si deve. In questo caso, basterà aprire la valvola dello sfiatatoio, mettendo un contenitore direttamente sotto di essa. Sarà opportuno aspettare che l’aria esca e, quando inizierà a fuoriuscire l’acqua, si dovranno attendere ancora pochi secondi. Dopodiché, l’operazione di pulizia dei termosifoni potrà dirsi conclusa e si potrà quindi richiudere la valvola.

manutenzione e pulizia termosifoni

Altri accorgimenti da tenere in considerazione: oltre alla pulizia dei termosifoni, c’è di più!

Dopo aver pensato ai caloriferi, è utile pensare alla caldaia: è stata eseguita la manutenzione annuale? Se non è stata fatta, assicuratevi che venga portata a termine prima della messa in funzione del riscaldamento. È una questione di sicurezza ed efficienza, ma anche di risparmio energetico: infatti, è stato appurato che una caldaia che non funziona come dovrebbe, potrebbe contribuire a un aumento delle spese energetiche di circa il 20%. In alcuni casi, sarà opportuno avvalersi di un modello nuovo. Sul nostro store potrete trovare moltissime caldaie di qualità. Per alcune sostituzioni, sarà inoltre possibile contare su interessanti detrazioni.

Oltre a questo, vi suggeriamo di controllare il vostro termostato. Se necessario, cambiatelo e prendetene uno dei più innovativi: sono più “intelligenti” e consentono di controllare meglio la temperatura e di programmare il funzionamento del riscaldamento, aiutandovi a risparmiare non poco sulla bolletta. Dopo aver pensato alla pulizia dei termosifoni e al controllo del riscaldamento, analizzate le finestre. Come ben sapete, gli spifferi sono nemici del comfort abitativo e persino del risparmio energetico. I nuovi infissi, invece, soprattutto quelli a taglio termico, sono dei perfetti termoisolanti e permettono di avvalersi di notevoli detrazioni.  Con la pulizia dei termosifoni e seguendo i nostri consigli, il vostro inverno sarà certamente più confortevole e meno dispendioso!

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Caldaie a condensazione: serie One di Ariston

Le nuove caldaie a condensazione della serie One di Ariston, brand leader a livello mondiale in termini di comfort termico, vantano tecnologie di ultima generazione, pensate per fornire all’utente il massimo comfort e prestazioni eccellenti. Recentemente, Ariston ha implementato nei suoi apparecchi dei nuovi componenti con funzioni esclusive e il controllo elettronico della combustione, che permette alle caldaie a condensazione della serie di raggiungere il 94% del rendimento stagionale, rientrando nella classe energetica A (grazie alla termoregolazione, viene raggiunta anche la classe energetica A+).  La serie One è persino dotata di tecnologia Ignition System, che consente all’impianto di mantenere in modo completamente automatico una combustione sempre perfetta. Ma quali sono le altre caratteristiche da non sottovalutare?

Massimo comfort, minimi consumi

Le caldaie a condensazione di ultima generazione, proposte da Ariston, sono dotate di funzionalità progettate per garantire all’utente il massimo comfort e consumi veramente minimi. Le funzioni Auto e Comfort consentono infatti di ridurre al minimo gli sprechi energia, tutto in modo completamente automatico.

  • Auto è una funzione brevettata che permette all’impianto di ottimizzare l’utilizzo di energia, evitando che si verifichino continue operazioni di accendimento e spegnimento della caldaia. In questo modo, viene garantito non solo un servizio comodo e senza interruzioni, ma anche eco-friendly.

 

  • Comfort permette all’utente di avere a propria disposizione acqua calda sanitaria in qualsiasi momento, senza attese.

I modelli Alteas e Genus della serie One sono dotati anche del sistema di programmazione integrata, che permette all’utente di regolare in anticipo tutte le funzionalità della caldaia, anche su base settimanale. Molte caldaie a condensazione firmate Ariston sono inoltre accompagnate da un sistema di notifica automatica per la manutenzione ordinaria dell’impianto e sono studiate per soddisfare le esigenze dell’utente moderno: propongono il controllo a distanza di tutte le funzioni dell’impianto in pochi gesti. Oltre alla funzione di remote control, la serie One di Ariston permette di controllare in qualsiasi momento il report dei consumi e di contattare in pochi secondi assistenza tecnica Ariston, tutto tramite smartphone, grazie alla comoda app gratuita presente sugli store iOS e Android.

caldaia a condensazione serie one di ariston

Un’estetica moderna e qualità garantita

Le caldaie a condensazione Ariston One sono state pensate per garantire la massima comodità in qualunque condizione ambientale, anche le più estreme: i materiali usati per la realizzazione degli apparecchi e per le finiture, possono resistere in qualunque periodo dell’anno, anche a temperature molto basse, senza mai interrompere il servizio. Ogni prodotto Ariston viene infatti testato in fase di produzione, per garantire il massimo delle prestazioni.

Le caldaie della gamma One sono perfette da inserire in qualunque ambiente, dal più classico al più minimal, grazie alla struttura monovolume caratterizzata da un’estetica curata e lineare, disegnata dal designer Umberto Palermo. Sono inoltre rivestite di vetro temprato, utile per resistere a urti e graffi e permettere una facile pulizia, ed equipaggiate di un grande e moderno display frontale con interfaccia touch screen, che ne permette la regolazione in pochi gesti e con estrema facilità. Tecnologia avanzata e prestazioni eccellenti sono sicuramente le principali caratteristiche della serie One di Ariston: assolutamente da non sottovalutare al momento della scelta di una nuova caldaia!

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Climatizzazione, Remote Monitoring e risparmio

Oggi parliamo di remote monitoring. Ne avete mai sentito parlare? Probabilmente sì, ma forse non avete ancora ben chiare le potenzialità di questa soluzione. Partendo da questa premessa, è utile considerare che la climatizzazione consente di vivere in ambienti con una temperatura gradevole in ogni stagione dell’anno. In alcune città, i climatizzatori rappresentano uno strumento insostituibile per respirare un’aria sana e priva di smog all’interno degli immobili, nonché per godersi un po’ d’aria fresca… almeno quando si rientra a casa nelle più calde giornate estive!

Tuttavia, come per ogni apparecchio collegato alla rete elettrica, un utilizzo continuo e poco accorto porta a spese esorbitanti. L’energia elettrica è diventata molto costosa, le bollette sono sempre più alte e occorre dunque utilizzare gli strumenti tecnologici con molta parsimonia onde evitare cattive sorprese. Nel contempo, è la stessa tecnologia che può aiutarci a risparmiare. Ecco alcuni consigli da non sottovalutare.

Remote Monitoring: di cosa si tratta?

La quotidianità è composta da lavoro, impegni e scadenze. Il tempo trascorso in casa è poco e, quando si rientra dopo una giornata stancante, non si vuole stare in un ambiente afoso e senza aria. Ecco che la tecnologia viene in aiuto trovando delle soluzioni che possano controllare da remoto gli elettrodomestici.

Con il termine inglese “remote monitoring” si intende appunto la funzionalità di monitorare a distanza il climatizzatore, mediante un’app scaricata sul proprio smartphone.

Queste applicazioni sono scaricabili su sistema operativo Android o iOS, sono semplici da usare e permettono di programmare accensione, spegnimento e intensità dell’aria condizionata. Mediante dei comandi remoti, si può scegliere il tipo di temperatura da adottare per ogni singolo ambiente, per favorire il riposo e il relax non appena rientrati in casa, e i consumi dell’energia elettrica si riducono: i climatizzatori vengono accesi solo per il tempo necessario e con la potenza necessaria, pertanto diminuiscono notevolmente gli sprechi e, di conseguenza, i consumi.

remote monitoring, climatizzazione e risparmio

Risparmio energetico e non solo

Il risparmio di energia elettrica non rappresenta esclusivamente un contenimento dei costi con bollette meno salate, ma si concretizza inoltre in un risparmio che riguarda la natura. Negli ultimi tempi, soprattutto tra le nuove generazioni, vi è una maggiore attenzione verso la tematica ambientale e l’importanza di ridurre i consumi e, di conseguenza, anche l’inquinamento. Il remote monitoring deve essere interpretato dunque come uno strumento per comprendere l’andamento del proprio sistema di condizionamento, verificando anche eventuali criticità che richiedono un intervento diretto.

Il cattivo funzionamento degli elettrodomestici, per usura o per un guasto interno, nella maggioranza dei casi porta a un aumento dei consumi: quindi, le app consentono inoltre di capire quando avvisare il proprio tecnico di fiducia e provvedere alla sostituzione di un pezzo o dell’intera macchina.

Tali app possono essere scaricate da tutti i membri della famiglia e alcuni marchi di climatizzatori consentono di conservare tutte le informazioni in rete. Questo significa poter esaminare i dati e i grafici forniti in tempo reale, monitorando e studiando i propri consumi. Nel nostro store troverete tantissimi impianti di climatizzazione residenziale e commerciale che consentono di sfruttare la tecnologia del remote monitoring.

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Acqua calda sanitaria: le garanzie di Hermann-Saunier Duval

Quando si tratta di acqua calda sanitaria non si scherza, in quanto ne abbiamo bisogno in ogni momento dell’anno e potremo doverla usare più volte durante la giornata. Pertanto, dobbiamo decisamente affidarci a una caldaia di qualità, non credete? A questo proposito, oggi parliamo di Hermann-Saunier Duval, che ci propone diverse soluzioni e differenti sistemi di riscaldamento, validi anche per l’erogazione dell’acqua calda sanitaria. Ecco i dettagli che dovreste assolutamente conoscere!

Master 4 Condensing e Aquaspeed PLUS

Master 4 Condensing è una caldaia murale a condensazione con accumulo integrato, proposta da Hermann-Saunier Duval. Gli elevati livelli di comfort e le ottime prestazioni sono garantite dal doppio bollitore dinamico e dall’esclusivo funzionamento Aquaspeed PLUS®. Quest’ultimo, con due accumuli da 21 litri ciascuno e uno scambiatore istantaneo, assicura una costante e rapida produzione di acqua calda sanitaria a temperature stabili, persino nell’eventualità di prelievi contemporanei. Avendo due bollitori e due accumuli già pronti, è la soluzione ideale per constatare un valido risparmio sui consumi. Inoltre, impiega circa 5 minuti per riscaldare 200 litri di acqua, mentre una caldaia tradizionale ad accumulo impiega più di 20 minuti per eseguire la stessa operazione.

ThemaFast 4 Condensing e Aquaspeed FAST

Hermann-Saunier Duval ci propone anche le potenzialità di questa caldaia murale a condensazione con microaccumulo di 3,2 litri, che garantisce un comfort sanitario estremamente elevato. In questo caso, il merito va principalmente al sistema Aquaspeed FAST®, che offre una riserva di acqua calda sempre pronta e disponibile per l’uso, senza dover attendere: arriva dopo 2 secondi mentre, con uno scambiatore a piastre tradizionale, servono circa 45 secondi di attesa. L’impianto propone una costante stabilità della temperatura persino in caso di usi contemporanei e si rivela un modello ottimo per chi necessita di constatare un regolare risparmio sui consumi.

Micra 4 Condensing e il sistema Aquaspeed

Un’altra soluzione di Hermann-Saunier Duval è Micra 4 Condensing, una caldaia murale a condensazione con preriscaldo. In questo caso, le garanzie sono diverse, ma sono comunque da non sottovalutare. Infatti, il sistema Aquaspeed® funziona con il preriscaldo e permette di avere l’acqua calda sanitaria subito a disposizione. Si tratta di un impianto semplice ma performante: lo scambiatore assicura la temperatura desiderata in ogni momento, evitando attese, elevando il comfort e la soddisfazione, e consentendoci di limitare al massimo gli sprechi d’acqua.

Aquaspeed di Hermann-Saunier Duval: un portento per l’erogazione di acqua calda sanitaria

Insomma, come avrete compreso, abbiamo a che fare con un sistema incredibilmente efficiente, disponibile in tre versioni, tra le quali è possibile scegliere in base alle proprie necessità. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che Aquaspeed® può essere attivato o disattivato facilmente direttamente dal pannello di controllo con display, assicurando il benessere immediato grazie ad un semplice tasto. Si tratta di una soluzione ottimale in ogni sua funzione, che ad oggi ha già conquistato tantissimi consumatori. Sul nostro store, potrete trovare tantissimi modelli di caldaie Hermann-Saunier Duval e contare sul nostro supporto per scegliere quella più giusta per voi e più capace di rispondere alle vostre esigenze.

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Cosa fare quando la caldaia e il riscaldamento vanno in tilt per il gelo?

È capitato a tutti di ritrovarsi al freddo in una gelida mattina d’inverno, con il riscaldamento inutilizzabile e senza nessuna possibilità di riscaldarsi con una doccia bollente. Solitamente, questo succede quando il sistema di riscaldamento si è ghiacciato e non riesce più ad accendersi: è andato in blocco automatico, onde evitare ulteriori danni, oppure non sussistono proprio le condizioni ideali per un corretto funzionamento.

A questo proposito, è utile considerare che tutto il sistema di riscaldamento è collegato alla caldaia, che attiva la modalità blocco automatico quando rileva un errore o un problema di funzionamento.  Quindi, sarà necessario capire innanzitutto di cosa si tratta e, pertanto, se la causa è davvero il gelo. Tuttavia, sappiate che le caldaie di ultima generazione sono in grado di accendersi automaticamente se la temperatura esterna è al di sotto dei 3° C, per evitare così che il sistema si congeli. Pertanto, se avete spesso dei problemi di questo tipo e siete certi che la vostra caldaia va in tilt per il gelo, potreste anche pensare di sostituirla e ridurre così al minimo l’insorgere di queste situazioni.

Come possiamo aggiustare l’impianto di riscaldamento in blocco per il gelo?

Il problema più comune quando le temperature sono al di sotto dello zero è che l’acqua all’interno dei tubi si congeli, aumentando così di volume e causando la conseguente rottura dell’impianto o comunque un blocco del sistema. Se ci si attiva prontamente (non appena si verifica il blocco), è possibile salvare le tubature dalla rottura: esse necessitano soltanto di essere riscaldate, per evitare che la formazione di ghiaccio comporti ulteriori danni.

In generale, i tubi che tendono a ghiacciarsi sono quelli esterni o in prossimità della caldaia. È possibile usare delle lampade o un phon per cercare di riscaldare la superficie. Provate per qualche minuto e aspettate che il sistema si riattivi. Dopo aver riscaldato le tubature esterne, accertatevi che non vi siano perdite di acqua prima di accendere di nuovo la caldaia. Nel caso in cui il sistema non riparta dopo il riscaldamento delle tubature, bisognerà contattare un tecnico specializzato, poiché potrebbe essere necessario sostituire qualche componente deteriorato dal gelo e/o dall’usura. Dopo aver risolto il problema della caldaia, verificate che anche il contatore esterno non sia gelato, al fine di non causare un ulteriore guasto.

Come evitare che l’impianto di riscaldamento vada in blocco per il gelo?

Per evitare che l’impianto di riscaldamento si blocchi a causa del ghiaccio, è opportuno avvalersi di una caldaia di qualità. Inoltre, è possibile isolare i tubi e proteggere la caldaia prima dell’arrivo della stagione invernale:

  • Per isolare l’impianto di riscaldamento, è necessario applicare del nastro isolante riscaldante sui tubi esterni o su quelli che si trovano in locali freddi e umidi come cantine o garage.
  • In alternativa al nastro riscaldante, si possono isolare i tubi con dei cavi scaldanti autoregolanti, che bilanciano automaticamente le temperature evitando il congelamento.

Infine, è importante versare l’apposito liquido antigelo nei tubi dell’impianto o svuotarli completamente quando non si utilizza la caldaia per lunghi periodi di tempo.

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Salute – Animali e famiglie: come proteggersi dagli sbalzi termici in casa

Roma, 19 ott (Prima Pagina News)

L’inverno è alle porte e una casa calda e accogliente è ciò che di più bello si possa desiderare al nostro rientro dopo una giornata grigia, fredda e magari piovosa. Ad apprezzarla sono soprattutto i nostri amici a quattrozampe Cani e gatti, infatti, prediligono sdraiarsi accanto ai caloriferi e in particolar modo i felini spesso ci si stendono perfino sopra.

 

Una abitudine che non è certo l’ideale, poichè causa di sbalzi di temperatura che possono comportare problemi alla salute ed alterare la termoregolazione. Gli esperti di Climanet, azienda leader nel settore da 23 anni, suggeriscono una serie di “istruzioni per l’uso” per far vivere al meglio, a tutti gli abitanti della casa, la soluzione più idonea in vista dell’arrivo del freddo.

 

Soluzione Per gestire la temperatura della propria caldaia in maniera automatica è importante prevedere l’installazione di un cronotermostato intelligente con possibilità di gestione tramite wi fi.

 

L’ideale sarebbe farla oscillare tra i 18° e i 20°, per evitare, come dicevamo, sbalzi eccessivi che comportano anche un notevole dispendio di energia e calore con aggravio di costi che possono lievitare del 6-7%.

 

In ogni caso una corretta manutenzione della propria caldaia prima di ogni riavvio stagionale è una pratica fondamentale e in caso non si disponga di un modello conforme agli attuali termini di legge è fondamentale mettersi in regola e sostituire i vecchi generatori con caldaie a condensazione al fine di avere risparmi energetici fin ben il 30%.

 

L’efficienza e la funzionalità di una caldaia dipendono poi anche dalla sua gestione e da una pulizia scrupolosa dei componenti. I controlli sono obbligatori e mirano ad individuare eventuali anomalie da correggere prima della partenza invernale.

 

(PPN) 19 ott 2017  18:08