Aria condizionata negli alberghi: dovremmo evitarla, ecco perché

Quando si parla di aria condizionata negli alberghi, si pensa subito al comfort e al relax delle vacanze. Tuttavia, anche se non tutti gli albergatori ci pensano, molto spesso sarebbe meglio evitarla. Sapete il perché? È una questione di salute.

Il problema della pulizia dei filtri

La pulizia dei filtri è un fattore molto importante per gli impianti di aria condizionata: lo è per le abitazioni, figuriamoci per edifici più grandi come le strutture alberghiere. Pertanto, se non viene fatta da più di tre mesi, sarebbe doveroso evitare di accendere i condizionatori. Noi di Climanet lo facciamo sempre con gli impianti dei nostri clienti e consigliamo di far effettuare la pulizia una volta al mese, da tecnici specializzati, in particolar modo quando si tratta di aria condizionata negli alberghi. In questo modo, si possono evitare tantissimi problemi.

Tra l’altro, secondo numerose ricerche, in ogni contesto, bisognerebbe usare i climatizzatori, ma non troppo, evitando così di accenderli quando non è necessario. Inoltre, è stato rivelato che all’interno degli hotel sarebbe meglio non utilizzarla, al fine di prevenire numerose malattie. In alternativa, sarebbe opportuno contare sui sistemi dotati di filtri antibatterici, che potrete trovare tra i numerosi sistemi di climatizzazione commerciale e residenziale presenti sul nostro store (ma questo non significa poter evitare la pulizia dei filtri dell’aria!).

Cosa dovreste sapere sull’aria condizionata negli alberghi (e non solo)?

L’unità HVAC di ogni ambiente si rivela una fonte di germi che spesso viene trascurata. HVAC significa: Heating, Ventilation and Air Conditioning. Con questo termine vengono appunto denominati gli apparecchi per il raffrescamento e il riscaldamento dell’aria, nonché quelli di ventilazione. Soprattutto in un hotel molto frequentato, il personale addetto riesce difficilmente a pulire i filtri dei sistemi, anche perché spesso è appunto necessario avvalersi del supporto di tecnici specializzati.

Questo significa che, soprattutto se l’impianto di aria condizionata non è dotato di innovativi filtri, basterà accenderlo per riempire l’ambiente di batteri che, chiaramente, verranno respirati dagli ospiti. Proprio per questi motivi, oltre alla pulizia, ai proprietari di strutture ricettive si consiglia inoltre di cambiare i filtri ogni tre mesi.

I rischi derivati dalla mancata pulizia dei filtri dell’aria condizionata negli alberghi

Come vi abbiamo anticipato, una scorretta manutenzione degli impianti di condizionamento dell’aria aumenta il rischio di malattie. Una di queste è sicuramente l’influenza. Pur se sembra una condizione medica “banale” e non grave, è comunque utile considerare che le ricerche hanno affermato che quando i casi di influenza aumentano, la causa è quasi sempre l’uso del condizionatore in pessimo stato.

Naturalmente, questo può accadere negli alberghi, così come in ufficio e negli ambienti dove sono presenti tante persone e impianti di climatizzazione che non vengono tenuti in modo corretto. Inoltre, è stato appurato che, le mucose delle prime vie aeree e in particolare quelle della gola, sono molto sensibili all’aria condizionata.

Infine, non dimentichiamoci che esiste una patologia, di nome legionellosi, scatenata dal batterio Legionella pneumophila, un microrganismo che provocò la nota epidemia al raduno della Legione Americana, al Bellevue Stratford Hotel di Philadelphia (nel 1976). In quell’occasione, 221 partecipanti si ammalarono di una strana forma di polmonite e morino 34 di loro. In seguito, fu scoperto che la contaminazione batterica venne portata dal sistema di condizionamento dell’hotel. Fortunatamente, i tempi sono cambiati e le soluzioni ci sono. Pertanto, anche quando si tratta di aria condizionata negli alberghi, non c’è da scherzare: la scelta del climatizzatore più idoneo è fondamentale, così come la sua corretta e costante manutenzione.

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